LIVERANI CI CREDE: "non molliamo di un centimetro, ma resta l'emergenza"

Venerdì 3 Luglio 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Fabio Liverani crede ancora nella salvezza. Almeno questo è il suo pensiero alla vigilia della difficilissima trasferta di Sassuolo di domani alle 19.30 al "MAPEI Stadium" di Reggio Emilia.

Ecco l'intervista al tecnico leccese prima della partenza di giallorossi per il ritiro emiliano.

Guardare avanti - "Quando si gioca ogni tre giorni non serve guardare indietro. Con la Sampdoria la squadra era bloccata dalla tensione, ma ora dobbiamo guardare avanti, essere consapevoli che possiamo fare risultato e perdere con tutti. Sappiamo di avere delle qualità, da qui alla fine non molleremo di un centimetro e ce la metteremo tutta per salvarci".

Quota salvezza - "Difficile fare dei calcoli ora, di certo le distanze non sono cambiate molto in una partita, abbiamo le stesse possibilità del turno precedente".

Condizione generale - "Dell'Orco manca da tanto tempo, ha avuto una operazione all'inguine, Deiola dalla sosta forzata ad oggi non si è allenato praticamente mai. Bisogna essere cauti. Non c'è molto tempo per correggere errori del passato, dobbiamo adeguarci e cercare di migliorarci".

VAR - "Per quello che riguarda il VAR è utile solo per individuare le situazioni di fuorigioco, perchè per il resto, sembra molto evidente, non c'è una linea unica e si creano disparità di trattamento che creano grandi problemi".

Sassuolo - "Vanno fatti i complimenti, da anni fanno registrare una crescita costante sotto ogni profilo, dallo stadio al centro sportivo, dalla qualità della rosa allo staff tecnico. Per confermarsi in questa categoria bisogna investire molto, loro lo fanno. E' un gruppo che mi piace molto, con un allenatore che fa giocare bene le sue squadre. Giocano un bel calcio, sono pericolosi davanti".

Formazione - "Dipenderà solo dalla condizione atletica dei giocatori. Vanno valutati tutti con attenzione, nessuno è escluso, faremo il punto domani e vedremo come mettere in campo quelli meglio in condizione. Torna Lucioni dalla squalifica, ma resta l'emergenza complessiva e le tante assenze".