PARLA RUNJAIC: "Tensione positiva, a maggio l'ultima vittoria interna. Con il Lecce non serve disperarsi"
I friulani arrivano alla sfida con i giallorossi dopo quattro sconfitte consecutive. Il tecnico chiede concentrazione e fiducia, mentre resta aperto il ballottaggio per Alaba.
LECCE - Quattro sconfitte consecutive da lasciarsi alle spalle e una vittoria casalinga che manca dallo scorso maggio. L'Udinese si prepara ad affrontare il Lecce con la necessità di invertire la rotta, ma Kosta Runjaic invita la squadra a non farsi condizionare dai risultati e a mantenere lucidità e fiducia. Alla vigilia del lunch match domenicale, il tecnico tedesco ha fatto il punto sulla preparazione, leggiamo le sue dichiarazioni.
Tensione - “Ovviamente c’è grande tensione, ma nel senso più positivo del termine. Ci troviamo in questa situazione, ma bisogna essere concentrati al 100%, bisogna mantenere la tranquillità. Non volevamo ovviamente quattro sconfitte consecutive ma il passato non si può cambiare. Ci siamo preparati molto bene alla gara di domani contro il Lecce, tutti desiderano ardentemente una vittoria, l’ultima casalinga risale al 2 maggio. La situazione di per sé non è bella ma nemmeno disperata, nel corso delle ultime gare non è che non abbia funzionato nulla, abbiamo mostrato un dominio del gioco che non abbiamo mostrato spesso da quando sono qui. Si vedono in questo senso dei miglioramenti nel corso delle gare. Però ovviamente la base del calcio è il comportamento difensivo e il concedere il minor numero di gol possibili. Dobbiamo essere nel giusto equilibrio tra tensione e concentrazione. Possiamo fare bene, ho una buona energia che penso di aver trasmesso ai giocatori”.
Condizione - “È un aspetto importante per quanto ci riguarda, ci sono ragazzi assenti che potrebbero fare la differenza in alcuni momenti della gara. Ci saranno sia Zanoli che Davis domani e potranno aiutarci. Arizala ha avuto una settimana in più per allenarsi così come Alaba, purtroppo Zaniolo non ci sarà così come Gueye e Bayo. Abankwah non si è infortunato, ha avuto un riflesso dopo aver sentito un fastidio, ma non è un vero e proprio infortunio. Siamo molto contenti di lui e sarà della partita”.
Okoye - “Ha preso una decisione che ha portato però a un gol subito. Nel calcio bisogna prendere decisioni, purtroppo stavolta non è stata quella giusta. Se Maduka è in grado di tirare fuori tutto il potenziale che ha può essere uno dei top 5 portieri in Serie A, ne parliamo spesso con lui. Nelle ultime due gare abbiamo abbastanza dominato la gara e non ha avuto molto lavoro da svolgere, non è stato sempre sotto tensione e torniamo al discorso sul trovare il giusto equilibrio tra tensione e attenzione, vale a maggior ragione per il portiere, dove ogni errore può essere punito. Non possiamo bloccare al 100% gli avversari sempre, non si può avere tutto il possesso palla, bisogna saper difendere insieme, avere la giusta percezione del pericolo e i giocatori devono tenersi sul pezzo a vicenda”.
Alaba - “Si è integrato molto bene, a mio avviso nonostante la situazione quando è entrato si è sentito molto bene, ha già fatto molto nel breve periodo in cui è arrivato qui, è un esempio in allenamento grazie ai suoi passaggi, la sua verticalità. Dice le cose in maniera chiara e diretta, ha una mentalità vincente, ha vinto credo il 70% delle partite disputate in carriera, può essere un grande esempio per gli altri, noi abbiamo bisogno di lui e lui ha bisogno di noi. Bisogna fare ancora qualche adattamento, dobbiamo finire la fase di conoscenza, ma è un giocatore che può veramente essere un esempio con la sua umanità e leadership. Titolare? Le percentuali sono 51%-49%”.


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