CORINI LANCIA IL SUO LECCE: "è un esame". La risposta su HJULMAND e NIKOLOV

Giovedì 1 Aprile 2021 | Marco Errico | News

LECCE - Gli esami del Lecce non finiscono mai: dopo quattro successi di fila domani c'è la Salernitana al “Via del Mare”, un crocevia delicatissimo (si gioca dalle 19).

Ecco alla vigilia i temi del tecnico del Lecce Eugenio Corini che si è confrontato a distanza, in video-conferenza, con i giornalisti del territorio.

Solidità - “La partita è uno scontro diretto, tra formazioni che hanno consolidato posizioni di alta classifica. La Salernitana in particolare è stata sempre tra le primissime, ha dimostrato nel tempo grande solidità. I numeri sono chiari: non perdono da 12 partite, non prendono gol da 7, sono dati che parlano da soli. E' una squadra forte, allenata da un tecnico che stimo che ha vinto campionati e fatto bene anche quando è retrocesso dove ha provato a risollevare situazioni difficilissime, andandoci molto vicino, come a Trapani lo scorso anno”.

Sosta - “Ci siamo preparati bene, ho visto molta motivazione. Sarà importante l'approccio, poi sul piano strategico noi sappiamo che partita fare. Abbiamo la consapevolezza della nostra potenzialità, ma ci troveremo di fronte una difesa difficile da superare. Ci vorranno incisività sotto porta e pazienza. All'andata ci siamo resi conto di quanto sia dura, dopo un'ottima partita abbiamo segnato solo su rigore".

Nazionali, la gestione - “Nikolov e Hjulmand saranno ad Acaya nel tardo pomeriggio, ci raggiungeranno in ritiro dopo i tamponi di rito ed effettueranno un lavoro leggero per poi stare con noi domani mattina nell'ultimo test di allenamento. Hanno giocato con le rispettive nazionali, si sono alzati prestissimo per partire in direzione Brindisi. Sono disponibili, ma sul loro impiego dovrò fare delle attente valutazioni anche per evitare sovraccarichi o situazioni che portino ad infortuni. Nikolov ieri ha giocato quinto in difesa a destra, può farlo, è duttile, ma sarebbe abbastanza una forzatura perchè dà il meglio a centrocampo. Hjulmand pure, allo stesso modo, è soprattutto un centrale di centrocampo che può fare la mezz'ala, ancora più sarebbe un adattamento schierarlo da trequartista".

Equilibrio - “Questo gruppo ha sempre mantenuto un grande equilibrio, senza esaltarsi dopo gli ultimi successi o deprimersi quando le cose non andavano molto bene. Siamo maturati tanto, anche se bisogna sempre lavorare su questi aspetti. Non credo ci siano rischi per i ragazzi, la classifica dice che siamo secondi ma sappiamo tutti che la strada da fare è lunghissima".

Esterni - “Per le corsie esterne con Calderoni che è rientrato pienamente adesso Zuta può rappresentare anche una alternativa a Maggio a destra. Vedremo sulla base delle necessità del momento, di sicuro questa situazione mi consente di pensare a Paganini anche come elemento da utilizzare a destra nel centrocampo a tre. Insomma, mi aiuta ad aumentare le opzioni".

Empoli fermo, nessuna polemica - “Un pensiero al loro momento brutto, spero possano tornare in campo presto e superare queste difficoltà nel migliore dei modi. La pandemia ha creato problemi a tutti, chi prima e chi dopo. L'Empoli dobbiamo sperare di superarlo sul terreno di gioco, con la nostra forza, vincendo le partite alla pari, come loro”.