SUICIDIO ALLA PARTITA DELLA VITA: il Lecce sbaglia atteggiamento e tutto in difesa. LA A PASSA DA MONZA. La cronaca

Sabato 1 Maggio 2021 | Marco Errico |

LECCE - La maledizione Cittadella continua per il Lecce. I giallorossi cadono in casa contro la formazione veneta, mai battuta in campionato, e vedono complicarsi la corsa verso la promozione diretta. D'Urso e una prodezza dell'ex Rosafio condannano la squadra di Corini a un'amara sconfitta, non basta il 22° gol di Coda a evitare lo scivolone al “Via del Mare”. Il Lecce resta secondo con un punto di vantaggio sulla Salernitana, ma il Monza è rientrato prepotentemente in corsa (ora a tre punti dai salentini) e lo scontro diretto di martedì prossimo in Brianza assume le sembianze di un vero e proprio spareggio per la promozione diretta.

Cittadella subito - Corini non rischia Pettinari e rilancia Rodriguez Delgado in avanti accanto a Coda, per il resto in campo c'è la formazione che al momento dà più garanzie al tecnico. Il Lecce parte con il piglio giusto, dopo una manciata di minuti Meccariello con un bel destro al volo dalla distanza sfiora di poco il bersaglio. Ma il Cittadella, fedele al suo spirito propositivo, non sta a guardare. Ed è proprio la formazione veneta a spezzare l'equilibrio. Al 18' D'Urso ci prova da fuori area, il pallone viene deviato da Meccariello e assume una traiettoria velenosa che beffa l'incolpevole Gabriel.

Coda record - Il Lecce non ci sta e si riversa subito in avanti alla ricerca del pari. L'1-1 arriva dopo 9 minuti, la firma manco a dirlo è di Coda. L'attaccante campano riceve un passaggio dalla destra di Henderson, controllo e destro preciso nell'angolino, dove Kastrati non può arrivare. La squadra di Corini prova a sfruttare il momento positivo, alla mezz'ora Rodriguez Delgado potrebbe completare il sorpasso ma il destro del giovane spagnolo da ottima posizione finisce alle stelle. Al 37' sempre Rodriguez Delgado ci riprova di testa, ma Kastrati si fa trovare prono e tocca in angolo. Il tempo si chiude con un gol annullato a Lucioni per fuorigioco, che sembra esserci, sia pur millimetrico.

Puniti dall'ex - La ripresa inizia con una doccia gelata per il Lecce. Dopo appena due minuti l'ex Rosafio riporta la Cittadella in vantaggio, con uno splendido sinistro a “giro” che va ad insaccarsi a fil di palo alla destra di Gabriel. Un'autentica prodezza del ragazzo di Patù, che non esulta per rispetto verso il club in cui è cresciuto. Il Lecce si rituffa in avanti in maniera quasi rabbiosa, alla ricerca del nuovo pari. Meccariello sfiora il palo con un sinistro da buona posizione, poi Majer con un destro poderoso lo colpisce, il palo. Venturato corre ai ripari e ridisegna il Cittadella, proprio Ghiringhelli uno dei nuovi entrati potrebbe chiuderla ma un destro da ottima posizione viene alzato oltre la traversa da Gabriel. Corini cerca di dare nuova linfa al Lecce inserendo prima Pettinari e Mancosu, quindi nel giro di pochi minuti altro triplo camabio con Tachtisidis, Paganini e Stepinski (al posto di Coda). Proprio l'attaccante polacco al 31' sfiora il 2-2 con un destro che gira di poco a lato. Nel finale Corini lancia in avanti anche Lucioni, ma gli ultimi assalti del Lecce non sortiscono alcun effetto. Anzi, in pieno recupero Proia firma l'1-3, con uno splendido destro sotto l'incrocio che finalizza un'azione in ripartenza del Cittadella.

TABELLINO

LECCE - CITTADELLA 1-3

Marcatori: D'Urso al 18' p.t., Coda al 27' p.t., Rosafio al 2' s.t., Proia al 45' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer (dal 20' s.t. Mancosu), Hjulmand (dal 29' s.t. Tachtsidis), Bjorkengren; Henderson (dal 29' s.t. Paganini); Coda (dal 29' s.t. Stepinski), Rodriguez Delgado (dal 20' s.t. Pettinari). (Bleve, Vigorito, Pisacane, Yalcin, Nikolov, Dermaku, Zuta). Allenatore Corini.

Cittadella (4-3-1-2): Kastrati; Frare, Adorni, Camigliano (dal 25' s.t. Donnarumma), Vita (dal 13' s.t. Pavan); Proia, Iori, Branca; Rosafio (dal 26' s.t. Baldini); D'Urso (dal 13' s.t. Ghiringhelli), Beretta (dal 13' s.t. Ogunseye). (Maniero, Perticone, Gargiulo, Mastrantonio). Allenatore Venturato.

Note: ammoniti D'Urso, Iori, Majer, Camigliano, Pavan, angoli 11-6, recupero 1' p.t., 5' s.t.