Lecce, ecco il tuo PIRLO. ALLEGRIA HJULMAND: "a Lecce perchè è l'occasione della vita. Ho detto no ai tedeschi"

Lunedì 18 Gennaio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - E' stato presentato alla stampa in mattinata il nuovo mediano giallorosso Morten Hjulmand, centrocampista classe 1999 arrivato a titolo definitivo dall'Admira Wacker. Il neo-giallorosso ha firmato un contratto per quattro anni e vestirà la maglia numero 42. Ecco le sue prime parole alla stampa.

Serie B meglio di altro - “Ho sempre guardato con attenzione al vostro calcio, dai Mondiali 2006 vinti sino alla Serie A. Arrivo in B, un campionato molto tattico ma anche ricco di qualità tecniche. Con la Reggina si è visto tutto questo, la squadra in inferiorità numerica è stata in grado di mantenere il risultato, sapendo soffrire insieme”.

Ruolo - “In un centrocampo a diamante, come lo schiera il Lecce, io potrei essere il vertice basso, il ruolo più difensivo. Posso fare anche la mezz'ala, posizione in cui dovrei anche attaccare”.

Ispirazione - “Naturalmente Pirlo è più di un esempio per le sue abilità di ricoprire questo ruolo davanti alla difesa, ma anche per la capacità di costruire gioco e rompere quello avversario”.

Lecce - “Ho parlato a lungo con Corvino, insieme abbiamo convenuto sulla grande possibilità che avrei avuto in Italia. Ho capito subito che era un'occasione imperdibile per la mia carriera. Il DS mi ha fatto presente anche le ambizioni della società, non ci ho pensato due volte e ho accettato".

Contratto molto lungo - “Ho un lungo accordo con il Lecce, vuol dire che il club crede molto in me. Ma allo stesso modo devo dare molto indietro io al Lecce. Ho avuto offerte dal calcio tedesco, ma non c'è stato dubbio su cosa scegliere”.

Nazionale - “Quando giochi per un grosso club come il Lecce finisci anche sotto l'attenzione della Nazionale e ovviamente spero di giocarmi anche queste carte. E' una grande speranza, sarà dura perchè abbiamo grandi centrocampisti in patria. Sono comunque focalizzato sul Lecce: da qui passa il mio futuro".

Numero - “Ho scelto il 42 semplicemente perchè è l'unione del 4 e del 2, che insieme fanno 6, la posizione di regista sul terreno di gioco, quella che piace a me".