Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio
Tornano le nostre "freddure" sulla prestazione dei giallorossi: da non perdere
VENEZIA - Anche per questo turno di campionato ecco le pagelle poco serie di SoloLecce.it. Da non perdere, ma anche da non prendere troppo sul serio…, mi raccomando!
FALCONE - Rientra giusto in tempo per la processione dei santi patroni. Dopo i “vaffanculi” distribuiti ai compagni di reparto a Palermo, dove aveva messo il broncio per l'inadeguatezza dei suoi difensori, si rimette il mantello e salva il Lecce al momento giusto, nelle condizioni di punteggio giuste. Per una partita che corre sul filo della volatilità degli episodi è per forza il migliore in campo. Santo subito. VOTO 8.
VEIGA - Qualche minuto di troppo per prendere la targa di Correia, poi cresce. Nella ripresa mette la “firma” sul 1° assist stagionale personale, per il 2-0 di Tiago Gabriel. VOTO 6.5.
GASPAR - Anche lui parte diesel, con qualche sbavatura, poi rimedia con diversi anticipi. VOTO 6.
SIEBERT - Gli va di lusso che su una sua dormita colossale la Sala VAR tolga l'1-0 al Venezia. Gli serve da scossone, perché poi pulisce l'area ramazzando e randellando quando serve. VOTO 6.5.
GALLO - Un tempo di sofferenza, a farsi saltare anche dai raccattapalle. Esce che non vede più nulla, colpito tra lo zigomo e l'occhio. In bocca al lupo. VOTO 4.5.
NDABA - Il suo ingresso in campo è la dimostrazione del perché Gallo giochi sempre titolare 38 partite su 38. A un certo punto fa una chiusura difensiva di testa con cui di fatto lancia l'avversario solo davanti a Falcone. Mamma mia. VOTO 4.5.
NGOM - Avvio poco lucido, tanti palloni persi, un lento recupero nel corso della gara ma il Venezia a centrocampo banchetta che è un piacere. VOTO 5.
GORTER - Parte in difficoltà, poi cerca e trova le misure. Non arrivano grandi geometrie, ma la smorzata vincente per il gol che cambia equilibrio e inerzia alla partita è troppo importante. VOTO 7.5.
MALEH - Entra per fare la battaglia. E la fa. VOTO 6.
COULIBALY - Da diversi mesi oramai l'unico giocatore di calcio delle rose tecnicamente scadenti costruite da Corvino. Ribadisce il concetto, prende il palo, si mette ovunque, serve l'assist a Gorter che spacca la partita. VOTO 8.
PIEROTTI - Fisicamente domina la scena, il suo lavoro oscuro non è sempre compreso dallo spettatore medio. VOTO 6.5.
GANDELMAN - Mette piede in campo e l'arbitro fischia la fine. Spiccioli per riabituarsi. S.V.
GEUBBELS - Pesante, si intravede che concettualmente ha delle idee da grande attaccante. Ma tra il dire e il fare… Del resto anche chi vi scrive immaginava un futuro da Senna o Maradona, ma poi… VOTO 5.
STULIC - L'importante è che a Reggio Emilia la Madonna o chiunque lassù lo abbia guidato in quella girata. Sbaglia 2 gol da prenderlo a morsi sulla testa sino a quando non arrivano i Carabinieri a salvarlo. VOTO 4.
KONAN N'DRI - Impresentabile. VOTO 4.
TIAGO GABRIEL - Entra e decide, bene così. Mentre Trinchera conta i soldi alla cassa lui regala gol e vittoria. Intuizione tattica di Di Francesco, nell'inserimento Stroppa non fa in tempo ad affidargli nessuno che lui punisce salendo in cielo. VOTO 7.5.
DI FRANCESCO - I primi 3 punti sono davvero molto suoi. Certo, l'inerzia della gara lo aiuta, gol annullati, reti sfiorate, parate di Falcone, poi però la barca la indirizza lui al porto della vittoria, mettendo in campo a gara in corso almeno 3 versioni tattiche diverse del Lecce. Senza Corvino non ha più nessuno negli spogliatoi che gli rompe i coglioni ogni fine partita, dunque se ne giova… VOTO 8.


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