DEMBÉLÉ, IL LECCE NON CI PUNTA: contro il Torino resta ancora ai margini?
Il francese ha trovato spazio soltanto alla decima giornata, con un quarto d'ora contro il Genoa. Il prestito con diritto di riscatto non decolla e il futuro resta tutto da scrivere.
LECCE - Doveva essere l'occasione per rilanciarsi, finora si è trasformata in una stagione ai margini. L'avventura di Alì Dembélé in giallorosso non è ancora decollata e, dopo dieci giornate di campionato, il suo bilancio racconta di appena quindici minuti in campo, quelli concessi contro il Genoa. Un impiego minimo che non sembra aver modificato le gerarchie sulla corsia destra.
Il Lecce lo ha prelevato proprio dal Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto, offrendogli la possibilità di trovare quella continuità che in granata non era riuscito a conquistare. Per il momento, però, l'opportunità non ha prodotto i risultati sperati. La concorrenza e le scelte tecniche lo hanno relegato ai margini, rendendo sempre più difficile immaginare un investimento definitivo da parte del club salentino.
E adesso c'è proprio il Torino all'orizzonte. Sabato, nella sfida contro i granata, Dembélé potrebbe ritrovarsi ancora una volta senza spazio, con poche indicazioni per ipotizzare un cambiamento delle gerarchie. Una partita dal sapore particolare per il calciatore, arrivato in Salento proprio dalla società che sarà avversaria.
A giugno, se il Lecce non dovesse esercitare il diritto di riscatto, il giocatore farebbe ritorno al Torino, con cui ha un contratto fino al 2028. Per i granata si aprirebbe così la necessità di individuare una nuova sistemazione, eventualmente attraverso un altro prestito. Prima, però, Dembélé ha ancora una stagione da provare a raddrizzare: il suo futuro passa inevitabilmente dalla possibilità di trovare spazio e convincere.


Commenti