VENDE VODKA A DELLE MINORENNI: una di loro finisce d'urgenza al "Fazzi". Chiuso minimarket
La vicenda a Lecce dove una ragazza di meno di 16 anni ha accusato un malore ed è caduta battendo la testa. Il titolare denunciato, scatta lo stop di sette giorni disposto dal questore.
LECCE – Due minorenni acquistano vodka senza che venga chiesto loro un documento e, poco dopo, una delle ragazze finisce in ospedale. È quanto accaduto a Lecce lo scorso 26 settembre, una vicenda che ha portato alla denuncia del titolare del negozio e alla sospensione dell’attività per 7 giorni.
Le 2 giovani, entrambe con meno di 16 anni, avrebbero acquistato due bottiglie di vodka in un minimarket nel borgo antico. Raggiunta piazza Sant’Oronzo, una di loro ha accusato un malore, cadendo a terra e battendo violentemente la testa. L’intervento dei soccorsi ha permesso il trasferimento al pronto soccorso del “Vito Fazzi”, dove le sono state diagnosticate un’intossicazione alcolica e un trauma cranico. Dopo le cure, la ragazza è stata dimessa con una prognosi di 5 giorni.
Le indagini dei carabinieri della stazione di Santa Rosa, condotte attraverso le testimonianze e l’analisi delle immagini della videosorveglianza, avrebbero ricostruito l’accaduto e accertato la vendita di alcolici alle minorenni. Il commerciante è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria.
I militari hanno inoltre proposto al questore di Lecce, Giampietro Lionetti, la sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Dopo gli accertamenti della divisione di polizia amministrativa, è stato disposto lo stop per 7 giorni. Il provvedimento è stato notificato oggi dai carabinieri.


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