La sentenza. REINTEGRO DI RANUCCI A "REPORT"? Il Tribunale del Lavoro ha deciso
Il Tribunale del Lavoro di Roma ha respinto la richiesta del conduttore, che resta fuori da "Report"
ROMA - Il Tribunale del Lavoro di Roma ha rigettato il ricorso urgente presentato dal giornalista Sigfrido Ranucci contro la decisione della RAI di rimuoverlo dalla conduzione di “REPORT” per i rapporti del cronista con il faccendiere Lavitola, indagato e ora in carcere come mandante di un attentato ai suoi danni.
Nel ricorso veniva chiesto al giudice del lavoro di accertare in sede cautelare l'illegittimità del provvedimento e di ordinarne la revoca, con l'immediato reintegro di Ranucci nelle funzioni di autore e conduttore di “REPORT”.
Dopo l'udienza tenutasi il 25 settembre la giudice si era riservata la decisione, che è stata pubblicata nel pomeriggio.
A questo punto Ranucci (al netto di un eventuale ricorso alla giustizia ordinaria, poco percorribile), dovrà scegliere le alternative messe sul tavolo dalla RAI per restare un dipendente dell'azienda di informazione di Stato, altrimenti dovrà andare via o si avvierà un nuovo procedimento disciplinare interno, con conseguente richiesta di licenziamento da parte dell'azienda.


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