LE INTERCETTAZIONI CHE SCUOTONO IL CALCIO. Rocchi: "l'Inter ci rompe i coglioni..."
Mentre il profilo penale della vicenda Rocchi-Inter va verso l'archiviazione la FIGC vuole le carte per valutare quello sportivo-disciplinare
ROMA - Mentre la Procura della Repubblica di Milano si avvia verso la richiesta di archiviazione dal punto di vista penale dell'inchiesta che ha coinvolto l'ex designatore della CAN di A e B Gianluca Rocchi e l'Inter, emergono nuovi dettagli delle intercettazioni finite agli atti dell'inchiesta, materiale che è stato richiesto dalla FIGC per eventuali profili sportivi della questione.
A pubblicarle è il Corriere della Sera che ricostruisce come Rocchi abbia avuto pressioni continue da parte dell'Inter sulla scelta degli arbitri da designare di volta in volta.
Tra gli elementi più rilevanti il riferimento a una telefonata con argomento la scelta dell'arbitro per Verona-Inter del 3 maggio 2025. Al componente CAN Gervasoni Rocchi fa presente le richieste dell'ambiente nerazzurro: “siccome questi dell'Inter ci stanno rompendo il cazzo pesantemente stavo pensando… e se invertissimo le designazioni? E su Inter-Verona mettessimo Piccinini piuttosto che Sozza?”.
In un'altra intercettazione questa volta con l'ex fischietto Pinzani (Responsabile dei Rapporti tra AIA e club) emergerebbe come questo malcontento fosse già stato segnalato dal Referente Arbitrale dell'Inter Schenone: “mi ha detto che Marotta sta parlando con Viglione (Capo dell'Ufficio Legislativo della FIGC), rompono il cazzo sempre. Mi hanno chiamato, ci rompono i coglioni te lo dico io”.
Su queste intercettazioni, su cui non c'è profilo penale da perseguire secondo i magistrati, sarà eventualmente la magistratura sportiva a comprendere quale grado di sudditanza o di rapporti non previsti sia alla base di questi dialoghi.


Commenti