UN TACCO E VIA da Reggio Calabria con 3 PUNTI... E BASTA! Gabriel salva, arbitro inadeguato. La cronaca

Sabato 16 Gennaio 2021 | Marco Errico | News

REGGIO CALABRIA - Un colpo di tacco di Stepinski regala al Lecce tre punti preziosissimi nella trasferta di Reggio Calabria in casa della Reggina. Determinante anche Gabriel che ha neutralizzato un calcio di rigore di Menez, poi i giallorossi hanno stretto i denti in dieci da metà ripresa per l'espulsione di Coda per doppia ammonizione. I giallorossi ritrovano quel successo esterno che mancava da quasi due mesi, esattamente dall'1-2 in casa del Chievo Verona del 27 novembre scorso.

Tacco d'oro - Corini rimpiazza Paganini con Bjorkengren, mentre al centro della difesa torna Lucioni dopo la squalifica scontata con il Monza. La partenza è al cloroformio, il Lecce alza i ritmi solo con un tiro di Tachtsidis dalla distanza (al 12', a lato) e poi con una iniziativa al tiro di Stepinski, al 17', ma la conclusione è alta sulla traversa. L'attaccante polacco si sblocca dal letargo che durava da novembre al 28', quando concretizza un assist di Adjapong da destra. Tacco e deviazione decisiva di Del Prato che manda fuori tempo il suo portiere. Lecce in vantaggio.

Disdetta - La reazione della Reggina non si fa attendere: Rivas mette a dura prova Gabriel che però salva sventando in uscita a valanga una buona occasione per l'immediato pareggio dei calabresi. Nell'occasione Corini perde Dermaku ancora per problemi muscolari: entra Meccariello, sarà tra i migliori. Baroni perde Rivas nella stessa circostanza, c'è il rilancio dell'ex Roma e Milan Menez che subentra. Il francese prova il colpo dalla distanza in chiusura di tempo, ma Gabriel è attento.

Muro - A inizio ripresa l'ex difensore del Lecce perde anche Charpentier, bloccato da un altro problema muscolare. Tocca a "El Tanque" Denis, ex Napoli e Atalanta, oramai sul viale del tramonto..., non ne prenderà una o quasi... All'8' ancora Gabriel è protagonista e si prende definitivamente la scena: Volpi vede un rigore che è inesistente, da ottima posizione e con la visuale perfetta. Incredibile come possa valutare di braccio o mano il tocco di spalla di Lucioni a liberare un cross. E' rigore, ma Menez appartiene pure lui oramai al calcio da museo e con una ciabattata consente al portiere del Lecce addirittura di bloccare il tiro dal dischetto. Corini alza gli ormeggi, dentro Listkowski e Majer, recuperato a tempo di record. Al 20' grave pericolo per la porta giallorossa, ma Meccariello sulla linea salva un colpo di testa a botta sicura di Loiacono, con Gabriel questa volta battuto. Finale del Lecce tutto in salita: Coda sbraccia con Del Prato e gli rifila una manata, già ammonito viene espulso (salterà la super-sfida con l'Empoli al "Via del Mare").

Brividi - Corini ricorre al 4-4-1, arretra Mancosu e lascia Stepinski a cantare e portare la croce in avanti (nel finale entrerà Dubickas, ma si segnalerà solo per un paio di falli fatti). La Reggina in superiorità numerica schiaccia i giallorossi riversandosi in avanti. Liotti ci prova due volte in pochi istanti, trova anche l'esterno della rete, poi Cionek letteralmente "divora" di testa in area piccola davanti alla porta vuota. L'ultimo brivido ha la firma barese: l'ex biancorosso Bellomo di testa schiaccia un pallone che Gabriel para con sicurezza. Anche questa volta, come con il Monza, la porta giallorossa resta inviolata e il Lecce si porta a casa tre punti davvero pesantissimi anche dal punto di vista del morale sulla corsa promozione.

TABELLINO

REGGINA - LECCE 0-1

Marcatore: Stepinski al 28' p.t.

Reggina (4-3-2-1): Nicolas; Del Prato, Loiacono, Cionek, Di Chiara; Folorunsho, Bianchi (dal 30' s.t. Bellomo), Situm (dal 30' s.t. Micovschi), Rivas (dal 39' p.t. Menez), Liotti; Charpentier (dal 4' s.t. Denis). (Guarna, Plizzari, Farroni, Stavropoulos, Rolando, De Rose, Faty). Allenatore Baroni.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Dermaku (dal 33' p.t. Meccariello), Zuta; Henderson (dal 15' s.t. Majer), Tachtsidis, Bjorkengren (dal 15' s.t. Listkowski); Mancosu (dal 36' s.t. Calderoni); Coda, Stepinski (dal 36' s.t. Dubickas). (Bleve, Vigorito, Monterisi, Gallo, Maselli). Allenatore Corini.

Arbitro: Volpi di Arezzo (Dei Giudici-Trincheri, IV Ufficiale Camplone).

Note: espulso Coda al 22' s.t. per doppia ammonizione, ammoniti Coda, Henderson, Tachtsidis, Listkowski, Situm, Gabriel, angoli 6-2, recupero 4' p.t., 4' s.t.