Su SoloLecce.it. RIMBORSO ABBONAMENTO: ecco perchè non conviene. Se riaprono gli stadi si resta fuori

Lunedì 22 Giugno 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Su 18763 abbonati alla stagione del Lecce solo meno di cento hanno ufficialmente chiesto il rimborso della parte di abbonamento che non potrà essere utilizzata a causa della disputa a porte chiuse delle gare interne del Lecce come ulteriore misura di sicurezza e di contenimento del contagio del coronavirus.

Il dato ufficioso, non ufficiale, arriva da ambienti di vertice della società giallorossa.

Un dato che conferma non solo l'attaccamento di oltre 18mila tifosi alla causa giallorossa (18mila abbonati alla media di 100 Euro da rimborsare a seconda delle tariffe fanno comunque 2 milioni di Euro "regalati" alle casse societarie, un vero atto d'amore), ma anche la lungimiranza dei tifosi più legati alle sorti del Lecce.

Chi chiederà il rimborso, infatti, avrà certamente indietro la somma non goduta del suo abbonamento, ma non avrà nulla a pretendere sulle ultime giornate di campionato, quando il Lecce potrebbe tornare a giocare davanti al suo pubblico qualora dovesse arrivare una decisione in tal senso da parte delle istituzioni e dei vertici del calcio.

E con riduzioni di capienza e probabili "turni" per entrare in due partite su quattro ad esempio certamente i favoriti all'ingresso saranno gli abbonati.