LUCARELLI, IL DOPPIO EX NON SI SBILANCIA: “Per Toro-Lecce sarei contento di un pareggio”
L'ex attaccante di entrambe le squadre analizza la sfida di sabato: “Partita complicata, serviranno sforzo fisico e mentale. Di Francesco ama un gioco vivo”.
LECCE - Un cuore diviso a metà e nessuna voglia di sbilanciarsi. Cristiano Lucarelli conosce bene entrambe le realtà che sabato si ritroveranno di fronte: Torino e Lecce hanno fatto parte del suo percorso da calciatore e, alla vigilia della sfida, il doppio ex guarda alla partita con grande interesse. Oggi alla guida del suo Livorno in Serie C, l'allenatore livornese si aspetta una gara difficile per entrambe le formazioni.
Leggiamo insieme il suo commento sul match.
La sfida - “È una partita molto complicata sia per una che per l'altra squadra. Il Torino metterà in campo tutto lo sforzo fisico e mentale, mentre il Lecce ha trovato spesso la via del gol sulle palle inattive, soprattutto sui calci d'angolo. È comunque un fattore positivo, anche se la squadra deve migliorare nella capacità di andare a segno attraverso la manovra”.
Gli infortuni - “Sono situazioni che possono capitare con il cambio di stagione. Quando arrivano i primi campi pesanti, tutto diventa più difficile. Sarà una partita importante anche per le panchine, perché ci sono due ottimi allenatori”.
Di Francesco e Abate - “Di Francesco ama un gioco vivo, aperto. Mi pare che abbia fatto molto bene lo scorso anno. Abate, invece, è un tecnico giovane che si sta mettendo in evidenza al Torino dopo aver fatto bene in Serie B con la Juve Stabia”.
Il pronostico - “Faccio fatica a speculare sulle squadre nelle quali ho giocato e che mi hanno dato tanto. Io sarei contento di un pareggio”.


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