DI FRANCESCO: "ho rivisto in campo il DNA DEL LECCE"
L'intervista al tecnico giallorosso al termine di Lecce-Monza
LECCE - Al termine di questo Lecce-Monza ha parlato il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco.
Analisi - “Ho visto l'approccio che ci è mancato nelle altre gare. Non esiste calcio senza furore agonistico e nelle partite precedenti ci era mancato. Oggi l'abbiamo messo, affrontavamo una squadra aggressiva, che vive di duelli, sapendo che sarebbe stata durissima proprio per questo. Non mi accontento, c'è ancora da sistemare tante cose, oggi abbiamo giocato col 4-3-3 puro come piace a me, tantissimo. Ora Ilic ha 60, 65 minuti di autonomia, ma si è vista l'impronta, sa di calcio, a me tocca solo metterlo in condizione di esprimersi”.
Esteban - “C'era da soffrire, ha avuto poche opportunità per mettersi in mostra, è venuto a ringraziarmi per primo a fine gara, evidentemente c'è ancora giovani che hanno rispetto degli allenatori… Ci teneva tanto ad esordire, ha dovuto fare un pezzo di partita sofferto, magari non la sua partita ideale, ma ha fatto bene”.
Classifica - “Ordine ed equilibrio, questo ci serve. Prima di questa partita sembravamo dei disperati, ora è tutto bellissimo. Ci serve equilibrio. Dopo Venezia ho visto telefonini con foto di Champions League, di ambizioni grandi, poi siamo diventati tutti scarsi”.
2° tempo senza ripartenze - “Abbiamo mancato in questo, nel far male anche nella ripresa. Ci siamo fatti gol da soli e su Veiga c'era anche fallo netto. Ce la siamo cercata, ma alla fine abbiamo comunque raggiunto l'obiettivo di oggi”.
Identità - “Oggi ho rivisto il DNA del Lecce, questo mi conforta”.
Monteiro - “E' uno che puo' andare anche a 40 chilometri orari di velocità di punta, è ‘colpa’ anche nostra se non lo riusciamo ad ‘accendere’. Va mandato negli spazi, sulla corsa, dobbiamo migliorarci, non è soltanto demerito suo se non si è visto”.
Programmazione - “L'anno prossimo dovremo fare più amichevoli, assolutamente. Giocare partite importanti per arrivare preparati a queste gare”.


Commenti