STREFEZZA, AMORE A PRIMA VISTA: "Lecce come il mio Brasile. Siamo forti, lo vedrete"

Mercoledì 15 Settembre 2021 | Marco Errico | News

LECCE - E' una delle novità di questo Lecce. Parliamo di Gabriel Strefezza che si è immediatamente inserito nell'undici base titolare di Baroni, con cui ha sempre giocato nelle tre partite che il Lecce ha disputato dal suo arrivo.

Oggi il brasiliano prelevato dalla SPAL ha parlato in Sala Stampa. Ecco i temi che ha toccato con i giornalisti.

Fiducia - “Sono qui in Italia da sei anni e oramai ho imparato bene l'italiano. Mi sono trovato subito bene a Lecce, del resto quando ero arrivato ero già in forma perchè avevo lavorato regolarmente prima. L'allenatore mi ha dato fiducia, stiamo lavorando molto, la squadra è forte anche come gruppo. Siamo anche giovani, dunque possiamo fare un bel campionato. Anche con i compagni mi trovo bene”.

Potenzialità - “Sto lavorando tanto per fare bene ogni giorno, con la testa giusta. Voglio dimostrare quello che so fare, calciare in porta e fare le mie giocate, sempre però in funzione del bene della squadra”.

Bella risposta - “A Benevento abbiamo fatto una bella gara, peccato che il pallone non sia entrato in porta. Adesso stiamo pensando all'Alessandria, siamo già pronti per quest'altra partita”.

Voglia di gol - “Mi manca il gol, vorrei segnare sempre. A Benevento ho preso il palo, adesso dobbiamo migliorare sotto porta. Stiamo tirando tanto, arriviamo lì, dobbiamo solo fare centro. Personalmente devo migliorare soprattutto sotto l'aspetto mentale, devo cercare di essere più presente all'interno della gara, più continuo, ogni tanto prima di provare a dribblare dovrei fare qualche passaggio in più. Ma ci sto lavorando, per fare questo salto di qualità”.

Ruolo - "In carriera ho fatto tutti i moduli, non ho problemi a giocare a sinistra o a destra. Mi piace molto giocare a sinistra da dove posso rientrare per provare la conclusione con il destro, ma va bene anche stare a destra. Gioco dove vuole l'allenatore".

Lecce come il rasile - "A Lecce mi sto trovando benissimo, qui è un po' come il Brasile. Il clima è caldo e la gente è affettuosa. Ho fatto un giro nel centro storico e mi è piaciuto tantissimo, sto conoscendo la città piano piano".