Il Lecce si ferma sul PALO, ma davanti è come con il Monopoli, MOLLE E SENZA PESO. Col Pordenone 0-0. LA CRONACA

Sabato 26 Settembre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Inizia con un pari a reti bianche il campionato di B del Lecce. Con il Pordenone finisce 0-0, risultato tutto sommato giusto al termine di una gara equilibrata, con i giallorossi capaci di emergere alla distanza dopo una partenza di marca ospite.

Novità - Il nuovo Lecce di Corini parte con quattro nuovi tutti dentro, Zuta, Henderson, Listkowski e Coda. Il Pordenone, invece, riparte dalle sue certezze e soprattutto gli uomini di Tesser fanno la partita. Al 4' grande occasione per Ciurria che sfrutta un clamoroso errore di Meccariello e si presenta a tu per tu con Gabriel che è bravissimo a farsi trovare pronto con una parata in uscita. Pordenone che spinge, Lecce in difficoltà soprattutto dalle parti di Diaw che salta abitualmente Meccariello e crea superiorità.

Reazione - La gara sembra pendere dalla parte dei friulani, ma il Lecce ha qualità nei singoli. A metà tempo Listkowski colpisce il palo con una botta rasoterra col destro. E' la grande occasione dei giallorossi nella prima frazione, perchè poi Coda (al 32') si fa "murare" un tiro dalla difesa neroverde, nonostante fosse in ottima posizione. Ci prova anche Meccariello in escursione offensiva: da un angolo trova un pallone vagante, l'ex Brescia con un destro alla Del Piero "spolvera" la traversa. Il tempo finisce con una conclusione del solito Diaw, bloccata da Gabriel.

Equilibrio - Nella ripresa due occasioni a testa subito, Henderson e Coda per il Lecce, Diaw due volte per gli ospiti. Su Henderson, soprattutto, è prodigioso il portiere Bindi che con uno scatto di reni strappa il tiro dello scozzese dall'angolino. E' la seconda e ultima grande occasione della gara del Lecce che ci prova anche con Calderoni (sinistro al volo da fuori), poi con un'altra conclusione velenosa del terzino ex Novara e Bari, bloccata da Bindi. Sull'altro fronte Diaw fa venire i brividi, con un tiro di poco a lato, prima di arrendersi ai crampi (entra Butic). Anche Corini rinfresca l'attacco, ma l'apporto di Dubickas è inesistente. Mancosu prova a fare da solo con un destro dal limite, impreciso, Corini regala cinque minuti di ambientamento ad Adjapong, ma le squadre oramai hanno dato tutto. Il finale è senza sussulti e senza rischi per nessuno.

TABELLINO

LECCE - PORDENONE 0-0

Lecce (4-3-3): Gabriel; Zuta, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Majer, Henderson; Listkowski, Coda (dal 26' s.t. Dubickas), Mancosu (dal 40' s.t. Adjapong). (Bleve, Milli, Rossettini, Pierno, Gallo, Oltremarini, Mancarella, Lo Faso, Schirone, Maselli). Allenatore Corini.

Pordenone (4-3-1-2): Bindi; Vogliacco, Camporese, Barison, Falasco; Magnino, Calò, Rossetti; Mallamo (dal 31' s.t. Gavazzi), Ciurria, Diaw (dal 25' s.t. Butic). (Passador, Stefani, Semenzato, Banse, Secli, Pasa, Bassoli, Adam). Allenatore Tesser.

Arbitro: Giua di Olbia (Pagnotta-Lombardo, IV Ufficiale Marini).

Note: gara a porte chiuse, ammoniti Zuta, Falasco, Petriccione, Mercadante (dirigente dalla panchina del Lecce, per proteste), Calderoni, Vogliacco, angoli 6-6, recupero 3' p.t., 4' s.t.