BARARE SI PUO'! Dai, Lecce, costa solo 7mila Euro. La Juventus con i giallorossi senza tamponi nei tempi regolari

Venerdì 15 Gennaio 2021 | Cosimo Carulli | News

ROMA - Con un "investimento" di appena 7mila Euro al mese si può barare. Adesso è anche ufficiale, scritto nero su bianco sulla carta intestata della FIGC.

La Juventus ha raccolto 12 punti su 12 a giugno 2020, alla ripresa del campionato dopo il "lockdown" totale, senza mai eseguire un tampone anti-contagio da coronavirus su tutti i suoi tesserati. Neanche uno!

In queste condizioni i bianconeri hanno battuto il Bologna e il Genoa in trasferta, il Lecce (FOTO SOPRA E SOTTO) e il Torino allo "Juventus Stadium", regalandosi uno sprint decisivo sulla corsa Scudetto.

Lo si apprende quasi per caso, da un comunicato ufficiale della FIGC passato quasi nell'indifferenza generale (il numero 173/AA del 23 novembre) in cui si chiude con una piccola multa comminata alla società torinese un'inchiesta federale sulla mancata effettuazione dei tamponi anti-contagio da coronavirus in tutto il mese di giugno.

La FIGC e la Procura Federale hanno messo la parola fine al "caso" con 1500 Euro di multa per i due medici della Juventus e 4mila ai danni della Juventus per responsabilità oggettiva.

I due sanitari (Luca Stefanini e Nikolas Tzouroudis) hanno violato alcuni articoli del Codice di Giustizia Sportiva e l'oramai "famoso" Protocollo Sanitario FIGC-Governo per la ripresa delle attività di allenamento e poi agonistiche. Nel dettaglio la società bianconera non si sarebbe attenuta ad effettuare ogni quattro giorni i tamponi di controllo per individuare eventuali contagi da coronavirus nel gruppo squadra, ma li avrebbe fatti con cadenze temporali diverse.

"Se un club bara sul rispetto del Protocollo Sanitario rischia la retrocessione", aveva tuonato il Presidente della FIGC Gravina prima della ripresa dello scorso campionato, avvertendo tutti.

Evidentemente le cose sono andate leggermente diversamente... e con una spesa societaria di appena 7mila Euro in multe (molto meno di quella da sostenere per fare il tampone ogni quattro giorni a tutti i tesserati) si può tranquillamente far giocare eventuali calciatori contagiati che mai si scopriranno tali...

Adesso è scritto, nero su bianco. E' proprio il caso di dirlo.