STRAPPATI I LIBRI DI STORIA: è la 6° vittoria di fila in B. Corini come nessuno, è una corsa alla SERIE A. La cronaca

Lunedì 5 Aprile 2021 | Cosimo Carulli | News

PISA - Anche a Pisa il Lecce si conferma inarrestabile. Un rigore trasformato da Coda nel finale regala ai giallorossi la sesta vittoria di fila in campionato, record assoluto del Lecce in B. Crolla dopo 25 anni il primato del Lecce di Ventura che in avvio della B 1996/1997 aveva messo insieme cinque perle di fila.

Effetto Palombi - Corini propone due novità nell'aria, il ritorno di Hjulmand in regia e di Pisacane al centro della difesa. Lecce che parte forte e ci prova proprio con il giovane talento danese che con un destro dal limite conclude di poco a lato. Poi è solo Pisa: al 18' Gabriel deve uscire di piede sulla trequarti per fermare Palombi, poi a metà tempo Lucioni con una scivolata alla disperata deve deviare una nuova incursione pericolosa del ragazzo di scuola Lazio, solo davanti a Gabriel.

Tensione - L'atmosfera si surriscalda, alla mezz'ora il Pisa reclama un rigore (contatto molto sospetto Maggio-Palombi). L'arbitro lascia andare, ci sono tante proteste, ne fa le spese il tecnico del Pisa D'Angelo, espulso per proteste. Ma è sempre Pisa: arrivano due conclusioni di Lisi e Mazzitelli che non centrano il bersaglio. Al 44' torna il Lecce, con una botta forte e centrale di Hjulmand, ancora lui, che apre e chiude il tempo senza particolari tracce dei giallorossi.

Fortissimamente Coda - La ripresa si apre con Meccariello per Pisacane (ammonito e nervoso). Al 6' ci prova Pettinari con un destro da posizione defilata sul fondo. Le due squadre ci provano, adesso giocano più a viso aperto, ma serve la scintilla. Corini allora inserisce Tachtsidis e soprattutto Rodriguez Delgado che innesca subito l'azione del vantaggio del Lecce. Stop in area e sterzata dello spagnolo che manda a vuoto gli avversari, assist per Henderson davanti alla porta, chiuso in scivolata addirittura da due difensori del Pisa. Per l'arbitro è rigore, tiro dal dischetto che Coda trasforma con freddezza glaciale con una conclusione a mezza altezza potentissima alla sinistra del portiere. Per il bomber del Lecce è il 21° sigillo del campionato, eguagliato il record personale realizzato a Benevento nel campionato cadetto 2018/2019. Il Pisa prova la reazione a testa bassa, senza particolare costrutto, il Lecce si limita a difendersi con ordine, senza correre molti rischi, “blindando” tre punti di platino nella corsa alla Serie A. Non arrivano emozioni pesanti, il finale è anche all'insegna della maturità di questo gruppo che controlla bene.

TABELLINO

PISA - LECCE 0-1

Marcatore: Coda (rigore) al 31' s.t.

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli (dal 32' s.t. Pisano), Caracciolo, Benedetti, Lisi; Marin (dal 38' s.t. Marsura), De Vitis (dal 38' s.t. Quaini), Mazzitelli; Gucher (dal 32' s.t. Sibilli); Palombi (dal 18' s.t. Vido), Marconi. (Perilli, Loria, Belli, Soddimo, Masetti, Beghetto, Meroni). Allenatore D'Angelo.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane (dal 1' s.t. Meccariello), Lucioni, Gallo; Majer (dal 26' s.t. Tachtsidis), Hjulmand, Bjorkengren; Henderson (dal 43' s.t. Nikolov); Coda (dal 43' s.t. Stepinski), Pettinari (dal 26' s.t. Rodriguez Delgado). (Bleve, Vigorito, Paganini, Dermaku, Zuta, Calderoni). Allenatore Corini.

Arbitro: Marinelli di Tivoli (Bercigli-Nuzzi, IV Ufficiale Prontera).

Note: espulso D'Angelo per protese al 31' p.t., ammoniti Mazzitelli, Pisacane, Caracciolo, Lisi, Rodriguez Delgado e Hjulmand, angoli 2-5, recupero 1' p.t., 3' s.t.