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ALVINI si gode il Frosinone, ma frena: “Con 17 punti non ti salvi”

Il tecnico giallazzurro commenta il largo successo contro il Lecce e ribadisce la priorità stagionale: la salvezza. Poi elogia la capacità della squadra di divertire il pubblico e il rendimento degli esterni offensivi.

29.10.2026 22:55

FROSINONE- Il Frosinone si gode una vittoria roboante contro il Lecce e una classifica che, dopo nove giornate, lo vede al quinto posto con 17 punti. Massimiliano Alvini, però, non vuole che l’entusiasmo distolga la squadra dal traguardo principale. Il tecnico giallazzurro tiene la barra dritta sulla permanenza in categoria, senza rinunciare alla propria idea di calcio. Ecco le sue dichiarazioni a fine partita.

L’obiettivo -  “La classifica si guarda, ma l’obiettivo è la salvezza. Con 17 punti non ti salvi e servono punti da fare con le caratteristiche che abbiamo. L’obiettivo è chiaro e tondo”.

Divertimento -  “Penso che il calcio sia uno sport che è anche divertimento, nel bene e nel male. Vai allo stadio per divertirti e dare il massimo. L’allenatore cerca di dare risultato, un percorso e cerca di giocare la partita per far bene e far divertire la gente. Il calcio è lo sport più bello del mondo e lo stadio, il campo da calcio, è il posto più bello per un uomo. Lo diceva un filosofo, Camus. Se poi ci si diverte, tutto è ancora più bello”.

Esterni -“Lì ho delle caratteristiche in dei calciatori. In determinate partite lo puoi fare, in altre riesce meno bene. Ci sono anche Zerbin e Fini con queste attitudini. Il Lecce è venuto in maniera diversa, potevi avere spazi chiusi ma abbiamo trovato le verticalizzazioni avanti. Kvernadze come Kvaratskhelia? È un giocatore diverso, Kvara l’ho affrontato ed ha più tecnica e dribbling, più fantasista. Giorgi ha più corsa nelle gambe, è disponibile nell’allenamento. Oggi do dei meriti ai ragazzi: a Napoli abbiamo pensato più a noi stessi che alla squadra, oggi abbiamo dato assist e va dato merito a loro, a tutti. Schmid, Kvernadze, Ghedjemis… il fatto personale non serve in questo calcio”.

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