FATAH, GIOIA E RAMMARICO: "potevamo vincerla noi..."
Le parole dell'esterno d'attacco del Lecce, che ha siglato il suo 1° gol in giallorosso e in Italia
LECCE - A fine gara dopo questo scivolone interno del Lecce con il Bologna ha parlato alla stampa Amar Fatah, che ha siglato il suo 1° gol in giallorosso e nel campionato italiano di Serie A. Ecco le sue parole.
Gioia parziale - “Sono felice di aver segnato il mio 1° gol a Lecce. Sono contento, ma la gioia è durata comunque poco. Nel calcio devi finire ciò che hai iniziato, dovevamo segnare ancora dopo il pari, non prendere il 2-1”.
Ruolo e caratteristiche - “Cerco spesso di puntare l'area e saltare l'uomo, è quel che mi viene chiesto per creare superiorità, cercare l'assist, il gol”.
Il gol - “Veiga aveva quel pallone, ho anticipato il portiere facendo il mio massimo, se mi avesse preso o toccato sarebbe stato anche rigore, quindi quando ho visto la palla mezza e mezza che era il classico pallone su cui arrivare per 1° ho cercato subito di essere io quel 1°…”.
Approccio al calcio italiano - “Sono state settimane importanti per ambientarmi, oggi ho fatto solo un passo avanti, ma ne devo fare altri”.


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