CALCIO SALENTINO IN LUTTO. Morto SCARPA, fu bomber leggendario del POTENZA
Si è spento nella marina di San Cataldo a 79 anni l'ex attaccante, considerato un grande bomber di periferia
LECCE - Il calcio salentino e quello meridionale soprattutto piangono Fernando “Nando” Scarpa.
L'ex attaccante, punta fisica e tecnica allo stesso tempo, forte, potente, è morto a San Cataldo di Lecce, dove viveva da tempo, sulla soglia degli 80 anni, a 79 anni.
Scarpa ha scritto la storia del Potenza, club con cui ha messo insieme 218 partite con 51 reti, risultando ancora oggi il miglior marcatore di sempre della società lucana.
Da ragazzino, per il suo talento, aveva vissuto delle settimane di “prova” con l'Inter più grande di tutti i tempi, quella del “Mago” Herrera, a cui era arrivata voce del soprannome di questo genio salentino, il “Pelé bianco”.
Poi nulla, a volte le cose non accadono, i grandi incroci del destino non vanno tutti al loro posto e per Scarpa c'è stata una grandissima carriera di periferia: dopo i primi passi a Galatina, ha vestito le maglie di Sambenedettese, Casertana, Sorrento, Catania e Ternana, ma è a Potenza che è diventato leggenda, segnando anche il gol decisivo che trascinò i rossoblù in Serie D nella stagione 1974/1975.
La notizia della scomparsa di Scarpa è stata commentata con commozione dal Potenza, sui social ufficiali del club, dove è comparso anche un video emozionale con alcuni gol e assist di Scarpa. Immagini lontane nel tempo ma sempre vive nei ricordi dei tifosi che l'hanno amato.


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