Cronaca

I "GIOCHI" REGALATI AGLI INADEGUATI: migliaia di pedoni lasciati tra le auto in corsa della Lecce-San Cataldo, la GIUNTA POLI BORTONE non prova vergogna?

Disagi e migliaia di persone abbandonate a sé stesse per Italia-Albania: il Comune non ha chiuso neppure il traffico sulla Lecce-San Cataldo

LECCE - 4mila sugli spalti per un Italia-Albania a livello giovanile (terminata 1-1), costretti a fare i conti con l'inadeguatezza dell'Amministrazione Comunale di Lecce che non si è presa il fastidio neppure di chiudere la Lecce-San Cataldo per garantire la sicurezza di tifosi, famiglie e quanti hanno assistito alla gara.

Dopo il debutto in tono minore dei “Giochi del Mediterraneo” al Palazzetto dello Sport senza uno straccio di cerimonia, un applauso, neanche 2 confetti avanzati da un matrimonio, anche il debutto del torneo calcistico dei “Giochi del Mediterraneo” passa per un inutile impiccio per Lecce che sta aspettando di concentrarsi tutta sulla cupeta, li mustazzoli, il “Tagadà” e gli stornelli di Bruno Petrachi riportati in vita dal figlio.

Questione di priorità per la Giunta Poli Bortone che tra Sindaco e Assessore al Traffico Capoccia ha dato tutto il peggio di sé in questi giorni, inutile restare fuori dalla contesa e non dirlo: le foto dei tifosi ai bordi della Lecce-San Cataldo con i figli in direzione stadio, prima e dopo la gara, gridano vendetta.

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