CORINI TRANQUILLIZZA TUTTI: "anche a Brescia prendevamo tanti gol... A Torino per provarci"

Martedì 27 Ottobre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Torna il "profumo" della Serie A in casa Lecce, alla vigilia della gara secca di Coppa Italia tra la formazione giallorossa e il Torino di Giampaolo, in programma domani alle 14 allo stadio "Olimpico" di Torino.

Alla vigilia ha parlato Eugenio Corini. Ecco le sue parole in Sala Stampa.

Assenze - "Andiamo a Torino per un impegno prestigioso e importante. E' gratificante giocare contro una squadra forte come la compagine granata. Ci andiamo con qualche assenza di troppo, anche Falco, Tachtsidis e Majer non sono convocati. Cercheremo comunque di passare il turno, consapevoli delle difficoltà che avremo con un avversario così. L'idea resta sempre quella di mettere la formazione migliore dal primo minuto, cercando magari di gestire in seguito le energie, tenendo conto che a centrocampo soprattutto siamo praticamente contati".

Equilibrio - "Se una squadra fa un calcio molto propositivo è normale subire qualche verticalizzazione in più degli avversari. Il Cosenza aveva Baez e Carretta, in particolare, due elementi molto veloci e bravi in questo. Potevamo certamente fare meglio, in alcuni casi ci creiamo problemi da soli, stiamo lavorando per migliorarci. Ritengo comunque che la squadra stia facendo un ottimo lavoro, dobbiamo riequilibrare la rosa dal punto di vista della condizione atletica, non tutti i nostri calciatori ancora sono al passo di altri dal punto di vista della forma".

Maselli - "La fiducia nei ragazzi giovani l'ho dimostrata. Maselli ha giocato in Coppa Italia, ha debuttato in B subito, a Torino avrà un'altra grande occasione. E' un ragazzo con delle attitudini, su cui si può lavorare".

Prolifici - "In questa categoria è fondamentale avere la possibilità di segnare. Anche nell'anno di Brescia in cui abbiamo vinto il campionato nel girone d'andata prendevamo molti gol, andando anche spesso in svantaggio. Con il passare delle giornate abbiamo preso sempre meno reti e vinto il campionato. Il rammarico di Cosenza, sostanzialmente, è quello di non aver vinto 4-2, praticamente, almeno per quelle che sono state le occasioni colossali delle due squadre".