STICCHI DAMIANI: "a marzo è confermato lo smontaggio della copertura attuale"
Il Presidente del Lecce dopo la vittoria di Cagliari: il punto sul campionato del Lecce e sul futuro
LECCE - Dopo la vittoria di Cagliari ha parlato in queste ore il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani.
Una intervista importante, preziosa su alcuni temi, tutti da leggere. Eccola.
Vittoria pesantissima - “E' stata una vittoria molto pesante e meritata, su un campo complicatissimo dal punto di vista ambientale, dove le ‘grandi’ cadono spesso. Abbiamo vinto con merito, senza subire particolari pericoli, con l'8° volta senza subire reti in campionato. E' merito di tutti”.
Gandelman - “E' arrivato nel silenzio, nello scetticismo generale, come tanti, ma ne conoscevamo le qualità, veniva da un campionato importante dove a metà stagione aveva fatto 8 reti. Il ragazzo era sul taccuino di tanti club europei per l'estate, noi l'abbiamo preso prima”.
Il duello del futuro è con Berisha? - “Gandelman è un giocatore che riempie l'aria di rigore avversaria, Berisha ha caratteristiche differenti, di maggiore tecnica magari. Il suo recupero sta durando più del previsto, con lui bisogna essere prudenti ed evitare che si faccia male nuovamente. Lo vogliamo al massimo”.
Ramadani - “E' un pilastro, uno che non risparmia mai, che primeggia in A per palloni recuperati. Il gol non è la sua caratteristica ma siamo contenti che sia arrivato così anche magari come un premio rispetto ad altre volte. L'albanese sta giocando su standard altissimi quest'anno”.
Lotta salvezza - “Siamo nel gruppo, in lizza tra mille difficoltà, con la Fiorentina e il Pisa che hanno fatto mercato incredibile o fuori dalla nostra portata, con il Torino che è il Torino…, con la Cremonese che rappresenta quel che rappresenta a livello imprenditoriale. Ci stiamo giocando un campionato difficile mettendocela tutta, e come detto siamo nel gruppo, ce la giochiamo”.
L'Inter dietro l'angolo - “Ci arriviamo con 6 punti in 2 partite e potremo affrontare questi 90 minuti con meno peso emotivo. Può essere una condizione positiva per provare a fare qualcosa di difficile, ad approfittare della situazione”.
Stadio - “Mi piacerebbe che il nuovo stadio, ristrutturato e coperto, venga inaugurato con una gara di A, l'anno prossimo, è il nostro sogno attuale. A marzo faremo tutti un sacrificio, saremo sotto il sole e speriamo non sotto la pioggia senza la copertura alla Tribuna Centrale che sarà smontata per fare posto a quella nuova. E' un sacrificio per cui ci scusiamo ma che dovremo fare”.


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