CONTESTAZIONE AL TARANTO, mano pesante: 2 ultras addirittura arrestati
Dopo Taranto-Acquaviva delle Fonti mano pesante verso il blitz dei tifosi tarantini a fine gara
TARANTO - 2 giovani di 25 e 28 anni sono finiti ai domiciliari in seguito ai disordini avvenuti al termine della gara Taranto-Acquaviva delle Fonti, disputata domenica scorsa al “Dimitri” di Manduria e valida per la 28° giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, terminata 1-1.
I 2 ragazzi, tifosi del Taranto, sono accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Secondo frammentarie ricostruzioni, contestate dal mondo ultras tarantino in queste ore, i 2 ragazzi assieme ad altri si sarebbero introdotti nell'area spogliatoi dell'impianto, aggredendo le forze dell'ordine e alcuni calciatori, mentre secondo la versione della Curva tarantina i 2 avrebbero, con altri, avuto il permesso delle forze dell'ordine stesse e della società a entrare nell'area spogliatoi e rappresentare il dissenso degli ultras sull'attuale momento del Taranto a calciatori, tecnici e dirigenti. Questo proprio per evitare ulteriori contestazioni e violenze all'esterno, dove l'atmosfera era “calda”.
2 versioni sostanzialmente opposte dunque.
In queste ore di massima tensione tra gli ambienti di Curva di Taranto e le forze dell'ordine gli ultras rossoblù hanno sostenuto le loro ragioni e quelle dei loro amici con una manifestazione e uno striscione esibito in città (FOTO SOPRA).


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