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DI FRANCESCO, LA SVOLTA DOPO CAGLIARI: "mi sarei cambiato anche io..."

Il Lecce vuole voltare pagina: ecco la conferenza stampa della vigilia di Di Francesco

12.09.2026 18:09

LECCE - Dimenticare Cagliari, ma soprattutto dimostrare di essere un'altra squadra, radicalmente.

Eusebio Di Francesco torna sulla prestazione di Cagliari alla vigilia dello scontro diretto casalingo di domani con il Monza. Ecco tutte le sue parole nell'intervista prepartita, qui in questa ampia sintesi scritta, sotto nella versione video integrale.

Risposte importanti - “Bisogna ritrovare quella compattezza, l'equilibrio che ci ha contraddistinto. Per fare male dobbiamo essere coraggiosi e puliti, non mi sono piaciute tante cose, dalla partita con la Roma a quella di Cagliari. Sappiamo quale è il nostro percorso, non siamo dei fenomeni ma nemmeno quelli visti nelle ultime 2 partite. Domani è uno scontro diretto, dobbiamo farlo al meglio”.

Problemi - “Sappiamo fare delle cose, sappiamo farne meno altre, dobbiamo cercare quelle 4, 5 cose che sappiamo fare in un certo modo con applicazione e attenzione. La vittoria col Venezia ci ha potuto ingannare da questo punto di vista. Dobbiamo metterci il nostro furore, quello che ci serve. A Cagliari abbiamo fatto errori tecnici banali, per non dire stupidaggini, sotto tutti i punti di vista, e nonostante tutto si sono abbassati alla fine subendo il nostro tentativo di pareggio. E manca un rigore…”.

Assenze - “Berisha ha avuto un po' di sovraccarico, ci sta nel suo percorso di recupero dove ha lavorato bene. Ha fatto un gran ritiro, lo vedo con una grande gamba, non sarà convocato perché vogliamo essere sicuri del suo recupero. L'ho messo dentro a Cagliari perché pensavo che ci servisse la sua qualità senza buttare palle lunghe. Gandelman che ha avuto dei problemi e Geubbels che ha proseguito le sue terapie non sono ancora pronti. Torna Kaba che si è allenato in gruppo, abbiamo bisogno anche delle sue caratteristiche”.

Coulibaly - “Se metto un centrocampo con 3 giocatori come Ilic, Ngom e Coulibaly, l'unico che attacca gli spazi è proprio Coulibaly. Noi dobbiamo anche modificarci, a Cagliari avrei cambiato tutti, anche l'allenatore. E' stata una cattiva prestazione di tutti, chiudiamo questa finestra in cui non c'era niente da salvare”.

Approccio - “La tattica è una cosa sottile, bisogna avere competenze per fare delle ipotesi, l'approccio dipende da come ti prepari alle partite, dalla settimana, quindi bisogna viverla tutta. E' questa è stata una settimana nella quale ho visto tanta attenzione”.

Difesa - “I ballottaggi ci saranno tutto l'anno e in tutti i ruoli, anche la panchina serve ogni tanto a qualche titolare…”.

Pierotti e gli altri - “Deve fare l'esterno d'attacco, se ho 4 elementi non posso fare diversamente. Avremmo potuto fare diversamente se avessimo preso qualche esterno d'attacco in più, che era l'obiettivo iniziale, ma non ci siamo riusciti. A partita in corso posso valutare. Domani magari ci sarà bisogno di un elemento come Konan N'Dri, o con quelle caratteristiche, o come Fatah, anche”.

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