LECCE-PELLE'. TUTTA LA VERITA' è su SoloLecce.it. Le condizioni, le posizioni delle due parti

Martedì 24 Agosto 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Abbiamo atteso qualche giorno di approfondimento, scandagliando le nostre fonti di mercato e soprattutto quelle interne alla società giallorossa, per arrivare ad un punto della situazione quanto più veritiero possibile. Proviamo a disegnarlo, allora.

Il Lecce e Graziano Pellè non potranno unirsi se non a determinate condizioni, che sono temporali ed ovviamente economiche.

E' noto l'affetto e l'amore di Pellè per la sua città e per la maglia che ha vestito per tutta l'adolescenza esordendo in A 18enne sino a diventare uomo e calciatore.

E' noto però anche il valore tecnico e di mercato di Pellè, che sino al 2020 è stato per diversi anni il secondo sportivo italiano più pagato in tutto il mondo (alle spalle di Danilo Gallinari, emigrato nel basket americano delle stelle).

Con 15 milioni di Euro all'anno guadagnati per quattro anni e mezzo (fate un po' voi il calcolo totale…) Pellè è fuori mercato per tanti, non solo per il Lecce. Si è dunque dichiarato disponibile a parlarne nel momento in cui non arriverà una offerta al suo livello dal calcio internazionale. E' comprensibile.

E' questa la condizione di mercato, insomma, affinché Pellè possa poi calarsi mentalmente nel progetto Lecce, messa alle spalle ogni eventualità di ritorno nel grande giro, dopo tante stagioni da “Imperatore” cinese nel calcio, campionati e coppe vinte, reti segnate a valanga.

Uno scenario che Lecce non può assolutamente dare al suo figliol prodigo.

Solo a fine mercato, quindi, l'attaccante classe 1985 di San Cesario di Lecce potrà eventualmente diventare un obiettivo di mercato, a quel punto alle cifre del Lecce, che Pellè si è già detto disponibile ad accettare.