"RIGORE NETTO". L'AIA codifica il "caso" Kaba-David: promossa la "squadra" arbitrale
La CAN guidata da Rocchi ha dato l'ok all'episodio chiave di Juventus-Lecce: da rivedere le espressioni verbali usate da Collu per giustificare il rigore
MILANO - “Movimento del tutto innaturale per toccare il pallone fuori dalla sagoma, fuori dalla figura. Rigore netto”.
L'AIA ha codificato così la chiusura maldestra in area di Kaba su David da cui è scaturito il calcio di rigore che stava per essere decisivo in Juventus-Lecce.
La CAN di A e B guidata da Rocchi ha giudicato “rivedibile” soltanto la spiegazione comunicativa dell'arbitro Collu di Cagliari, che nel suo intervento al microfono ha fatto riferimento nell'assegnazione del calcio di rigore a regole inesistenti, spiegando male il processo decisionale che l'ha portato alla concessione del calcio di rigore (CLICCA QUI SE VUOI RILEGGERE TUTTI I DETTAGLI).


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