Cronaca

LA "MOVIDA" ALLO SBANDO: massacrano di botte un ragazzo, fratture, denti rotti, lesioni al viso. PRESI: sono 3 ragazzini

Sono appena maggiorenni, gli ultimi "picchiatori" della "movida" leccese

10.12.2023 11:30

LECCE - Sono appena maggiorenni, i due ultimi “picchiatori” della “movida” leccese che in pieno centro hanno avuto la meglio in tre contro uno di un 31enne di Castrignano de' Greci, a Lecce per passare una serata tra i locali del centro, tornato al suo paese rapinato, con la mascella fratturata e altre lesioni al viso. Il tutto dopo una aggressione a scopo di rapina in Piazzetta Santa Chiara, a due passi da Piazza Sant'Oronzo.

I fatti lo scorso 7 ottobre, secondo la ricostruzione degli uomini della Questura di Lecce che dopo indagini certosine anche grazie allo studio del materiale raccolto con telecamere a circuito chiuso e altri sistemi di sorveglianza sono riusciti a risalire a due giovanissimi leccesi che nella loro ancora risicata “attività” da maggiorenni erano pure già noti alle forze dell'ordine per reati contro la persona, il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di armi.

I 3 in una delle tanti notti della “movida” leccese, in pieno centro, avevano rapinato e pestato a sangue il 31enne, arrivato al “Fazzi” di Lecce con la mascella fratturata, alcuni denti rotti e altre lesioni al volto, escoriazioni profonde dovute agli schiaffi, ai graffi e ai pugni ricevuti.

Per loro è già scattata la misura preventiva del cosiddetto “DASPO urbano”, ossia non potranno accedere e stazionare presso esercizi pubblici e di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico di Lecce, per 18 mesi per 2 di loro, per 15 mesi per il terzo.

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