CORVINO A TARANTO: "sono il DS italiano più vincente di sempre. Allo Scudetto ho rinunciato io"
Il DS ex Lecce continua il suo "tour" da "pensionato" momentaneo del calcio, questa volta nella "Città dei 2 Mari"
TARANTO - Prosegue il “tour” di Pantaleo Corvino tra ospitate, città e progetti sociali, per far conoscere la sua idea di calcio in questi mesi di relax dopo essersi solo momentaneamente “pensionato” dalla scrivania e dal ruolo di DS e scopritore di talenti.
Proprio di questo ha parlato in carcere a Taranto, ospite della 9° edizione del progetto “Fuori… gioco”. Ecco le sue parole.
Corvino a Taranto, la sua idea di calcio e di sé stesso - “Non chiamatemi più talent scout, perché i talenti sono capaci a vederli tutti. Se uno è bravo è bravo lo capisce chiunque, anche il Direttore del carcere, anche voi qui in platea. Io ho sempre cercato di vedere oltre, di vedere quel che nessuno vede. Mi sento più ‘potenzial scout’, se esistesse questa definizione. In Italia nessuno ha fatto la mia carriera, dalla 3° Categoria alla Champions League: sono certamente il Direttore Sportivo più vincente di tutti, e quando ho rinunciato allo Scudetto l'ho fatto perché l'ho voluto io, per occuparmi d'altro o non venire meno alla parola data ai Della Valle andando altrove, dove lo Scudetto l'avrei vinto certamente”.


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