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IL TEMA. Lecce, la salvezza in anticipo è ancora un obiettivo possibile?

Analizziamo questo tema con questa riflessione ad ampio raggio sul momento del Lecce

01.02.2026 19:06

LECCE - Con il campionato che entra nella sua seconda metà, ogni punto inizia ad assumere un peso specifico enorme, soprattutto per le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere.

La Serie A 2025-2026 ha mostrato un equilibrio marcato nella parte bassa della classifica, con distacchi ridotti e continui ribaltoni. In questo contesto si inserisce il Lecce, chiamato a confermare la propria capacità di restare agganciato al gruppo salvezza e, possibilmente, a costruire un margine che consenta di affrontare il finale di stagione con meno affanni.

Dopo 23 giornate, i salentini occupano il diciassettesimo posto con 18 punti, una posizione che li tiene appena fuori dalla zona retrocessione ma che non consente distrazioni. Alle spalle ci sono Fiorentina, Hellas Verona e Pisa, mentre davanti il distacco da Torino, Cremonese, Genoa e Parma è ancora contenuto a 5 punti. La sensazione è che il cammino sia ancora lungo e ricco di ostacoli, soprattutto considerando il calendario e la necessità di trovare continuità nei risultati.

Salvezza Lecce: per i siti scommesse la strada è ancora lunga

Le previsioni sulle partite di Serie A spesso non dichiarano il Lecce come favorito della partita, specialmente contro squadre che in questo momento lottano per le posizioni medio-alte della classifica. Discorso diverso per gli scontri diretti, laddove, soprattutto al “Via del Mare”, i salentini partono con i favori del pronostico.

Questo andamento riflette in modo piuttosto fedele il percorso del Lecce fin qui. Contro le big o le squadre stabilmente nella parte sinistra della classifica, i giallorossi faticano a strappare punti, mentre negli scontri diretti riescono spesso a essere competitivi, soprattutto davanti al proprio pubblico. I numeri dicono che il Lecce ha costruito gran parte del proprio bottino proprio contro avversarie di pari livello, una strategia che, storicamente, è alla base di molte salvezze tranquille.

I siti di scommesse continuano a considerare i salentini pienamente coinvolti nella lotta per non retrocedere, senza però inserirli tra le principali candidate alla discesa. Un segnale che, se letto correttamente, lascia intendere come la squadra abbia le carte in regola per giocarsela fino alla fine, a patto di non abbassare la guardia e di sfruttare al massimo le partite chiave.

Il mercato può dare una mano

In quest’ottica, il mercato invernale rappresenta un passaggio fondamentale. Il Lecce ha già messo a segno un colpo interessante con l’arrivo di Omri Gandelman, trequartista israeliano classe 2000 proveniente dal Gent. Un acquisto che va nella direzione di aumentare qualità e imprevedibilità tra le linee, reparto spesso in difficoltà nel corso della prima parte di stagione. A centrocampo sono arrivati anche Sadik Fofana del Grazer e Oumar Ngomda dall’Estrela Amadora, profili giovani ma già strutturati, in grado di portare fisicità ed equilibrio. Due innesti che rispondono all’esigenza di dare maggiore solidità a una squadra che, in alcune fasi del campionato, ha sofferto soprattutto in mezzo al campo. Per quanto riguarda l’attacco invece è arrivato un giocatore di esperienza e qualità come Walid Cheddira, in prestito dal Napoli ma con opzione per l’acquisizione definitiva, un profilo preso per sopperire alla mancanza di Camarda per infortunio e migliorare la produzione realizzativa di una squadra che finora ha segnato solo 13 reti. L’idea della dirigenza sembra essere chiara: pochi innesti, ma mirati, capaci di incidere subito e di integrarsi rapidamente nel sistema di gioco.

I prossimi impegni decisivi del Lecce

Il calendario offrirà presto risposte importanti sulle reali possibilità del Lecce di puntare a una salvezza con qualche giornata di anticipo. Le sfide contro Udinese e Cagliari rappresentano veri e propri crocevia della stagione e delle importantissime occasioni per conquistare punti fondamentali. In particolare, gli scontri contro Udinese e Cagliari potrebbero incidere in maniera decisiva sulla classifica, consentendo al Lecce di creare un margine prezioso sulla zona rossa. Anche il match contro la Cremonese, previsto a inizio marzo, rientra a pieno titolo tra le partite da non sbagliare.

In conclusione, la salvezza in anticipo resta un obiettivo difficile ma non irrealistico. Molto dipenderà dalla capacità del Lecce di sfruttare il fattore campo, di capitalizzare gli scontri diretti e di trarre benefici immediati dal mercato di gennaio. La strada è ancora lunga, ma i presupposti per restare in Serie A anche il prossimo anno ci sono tutti.

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