ALLA CGIL CREDONO DI COSTRUIRE UN CHIOSCO GELATI. L'incredibile invito all'opinione pubblica: "troppa enfasi sui lavori allo stadio, pressione sui lavoratori"
Dopo l'incidente sul lavoro dei giorni scorsi il sindacato chiede di abbassare i riflettori sul cantiere per i "Giochi del Mediterraneo", per tutelare i lavoratori
LECCE - C'è troppa pressione sui lavoratori, troppa enfasi sui lavori per la costruzione della copertura integrale del “Via del Mare” e per la centratura del terreno di gioco, così ne fanno le spese gli operai del cantiere, che quotidianamente dovrebbero fare i conti con questa presunta pressione.
E' l'anatema dei segretari generali di CGIL Lecce e FILLEA CGIL, Tommaso Moscara e Luca Toma, che dopo l'incidente sul lavoro dei giorni scorsi sono tornati sull'argomento con una nota alla stampa.
“Abbiamo assistito con crescente preoccupazione all'enfasi con cui venivano documentati quasi in tempo reale i lavori in corso per la realizzazione della copertura dello stadio, lavori su cui da sempre incombe il rispetto dei tempi in modo che la struttura sia pronta. Una enfasi sulla speditezza del cantiere che mostra con brutalità aspetti ritenuti da molti secondari se non irrilevanti”, scrivono i rappresentanti sindacali, “la velocità, i ritmi di lavoro ossessivi, le pressioni per fare in fretta sono fattori di rischio, che finiscono per creare insicurezza”.


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