IL LECCE E' RIMANDATO ANCORA: poche idee e confuse, poca offensività e difesa che scricchiola. La cronaca

Sabato 30 Gennaio 2021 | Marco Errico | News

LIGNANO SABBIADORO - Non va oltre l'ennesimo pareggio il Lecce che a Lignano Sabbiadoro gioca un solo quarto d'ora prima di soffrire il Pordenone per tutta la partita. Finale 1-1 con Coda in avvio, ripreso da Musiolik. Ancora rimandata l'accelerata in cui sperava Corini alla vigilia.

Vantaggio - Il Lecce è quello atteso alla vigilia con Hjulmand in regia al posto di Tachtidis squalificato e Coda che si riprende la maglia di attaccante di riferimento dopo la squalifica, accanto a uno Stepinski ancora sotto tono. Al 4' ci prova Nikolov dal limite, alto sulla traversa. Al 14' arriva il vantaggio: implacabile come sempre Coda, che raccoglie un cross dalla destra e salta con una serpentina tre avversari prima di scoccare un diagonale che fissa l'undicesimo centro stagionale.

Pareggio e sofferenze - Pronta la reazione del Pordenone che dopo appena cinque minuti pareggia con Musiolik che spinge in porta comodamente un tiro di Butic respinto da Gabriel. Male Lucioni che consente al suo uomo, Butic, di fare ciò che vuole arrivando alla conclusione. La pressione dei padroni di casa si fa costante, Calò è ispirato e in un paio di circostanze prova a sorprendere Gabriel. Soprattutto il possesso del pallone, il pallino del gioco è totalmente nelle mani dei “ramarri” neroverdi.

Palo e salvataggio disperato - La ripresa si apre con il Pordenone al comando della manovra, Corini prova a scuotere tutti inserendo addirittura tre elementi freschi, Rodriguez Delgado, Henderson e Paganini che deve subentrare a Adjapong, gravemente infortunato. Pisacane ci prova di testa (a lato), Mancosu centra il palo sempre di testa su cross di Henderson, ma nel recupero Pisacane e Hjulmand si intestano il pareggio con un salvataggio clamoroso su tocco ravvicinato di Morra a pochi centimetri dalla linea di porta.

TABELLINO

PORDENONE - LECCE 1-1

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Mannino, Vogliacco, Barison, Falasco; Zammarini (dal 43' s.t. Stefani), Calò, Scavone (dal 20' s.t. Ciurria); Misuraca (dal 26' s.t. Rossetti); Musiolik, Butic (dal 43' s.t. Morra). (Bindi, Banse, Foschiani, Chrzanowski). Allenatore Tesser.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong (dal 18' s.t. Paganini), Pisacane, Lucioni, Zuta; Nikolov (dal 18' s.t. Henderson), Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Stepinski (dal 18' s.t. Rodriguez Delgado). (Bleve, Vigorito, Meccariello, Monterisi, Gallo, Dubickas, Majer, Maselli). Allenatore Corini

Arbitro: Massa di Imperia (Mondin-Muto, IV Ufficiale Massimi).

Note: ammoniti Scavone, Falasco, Hjulmand, Nikolov, Misuraca, Barison, Henderson, Vogliacco, Bjorkengren, angoli 6-4, recupero 0' p.t., 4' s.t.