DI MARIANO, "EL DIEZ" è felice: "l'unica maglia per cui vale la pena scendere dalla A alla B"

Lunedì 6 Settembre 2021 | | News

LECCE - Con la cadetteria che si è messa alle spalle il fine settimana di riposo per gli impegni internazionali delle nazionali il Lecce sta continuando a presentare alla stampa i nuovi arrivati degli ultimissimi giorni di mercato.

Oggi il DS Stefano Trinchera ha affidato nelle “mani” dei giornalisti l'esterno d'attacco Francesco Di Mariano. Ecco i temi che ha trattato in Sala Stampa, qui in sintesi, sotto nella versione video integrale.

Ruolo - “Due anni fa mi sono espresso bene anche in una coppia d'attacco facendo la seconda punta, negli ultimi due anni sono tornato al mio ruolo, esterno sinistro. Davanti posso fare tutti i ruoli, meglio a sinistra perchè posso accentrarmi, cercare il tiro o il dialogo stretto, oltre che crossare. L'allenatore chiede agli esterni di attaccare la profondità, stringere al centro, aiutare la fase difensiva e venire dietro a iniziare le azioni. Penso di riuscire ad integrarmi in poco tempo, sono tutte mansioni che ho già fatto”.

Fattore gruppo - “Dal passato, anche a Lecce, ho imparato che ciò che conta è il gruppo. Puoi avere tutti giocatori da Champions League, ma se non c'è squadra non c'è unione non c'è risultati. L'anno scorso c'erano sette o otto squadre più forti del Venezia, ma abbiamo fatto meglio di tutti”.

Dieci - “Il numero che ho sempre portato da bambino, quando sono arrivato qui ai Giovanissimi, negli Allievi, quando sono andato alla Roma. E' stato un segno del destino tornare a Lecce e trovarlo libero”.

Tifosi - “Da avversario ho tanti ricordi, quando entri in questo stadio con questa maglia però è diverso, li hai dalla tua parte. Spero di restare a lungo, di fare bene, la società ha progetti seri e ambiziosi. Questa è l'unica piazza per cui avrei lasciato la Serie A. Non è una sconfitta per la mia carriera, ma un motivo di orgoglio”.

Serie B - “Sarà molto dura, tantissime squadre sono costruite per vincere il campionato o farlo attraverso i play off. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare, a costruirci un ruolo in questo torneo giorno dopo giorno”.