Il Lecce è in crescita, ma in avanti è un agnellino: UN PUNTO DI FIDUCIA a Benevento. La cronaca

Venerdì 10 Settembre 2021 | Marco Errico | News

BENEVENTO - Un Lecce in crescita strappa un buon pari in casa del Benevento alla fine della solita partita a due facce dei giallorossi che nel finale hanno rischiato anche di soccombere incredibilmente. L'inserimento degli ultimi rinforzi e la crescita di condizione di alcuni elementi hanno innalzato il livello della squadra, rispetto alle prime uscite. Non è bastato per centrare la prima vittoria in campionato, ma dal “Vigorito” arrivano comunque indicazioni confortanti.

Scelte confermate - Baroni lancia subito nella mischia dal primo minuto due degli ultimi arrivati, Gargiulo e Di Mariano. Sulla sinistra c'è Gallo, recuperato dopo il lieve infortunio al ginocchio destro riportato con l'Under 21. La partenza del Lecce è veemente, i salentini guadagnano subito due calci d'angolo e tengono in apprensione costante la retroguardia dei padroni di casa, andando anche vicini al gol in un paio di occasioni, soprattutto con Coda e Strefezza che però non hanno troppa fortuna nelle conclusioni.

Pimpante ma senza colpo di grazia - E' un Lecce decisamente diverso rispetto a quello impacciato delle prime giornate. Con il passare dei minuti cresce anche il Benevento che si rende pericoloso soprattutto sul fianco destro del Lecce, dove Gendrey appare in netta difficoltà a contenere le folate di Elia, anche a causa di un problema fisico registrato in avvio di partita. In un paio di occasioni deve pensarci Gabriel a salvare lo 0-0 di partenza. Ma l'opportunità più ghiotta nel finale di tempo è ancora per il Lecce, con Coda che serve Di Mariano: l'ex Venezia spreca calciando debolmente da ottima posizione.

Ripresa - Nell'intervallo cambio praticamente obbligato per Baroni che butta dentro Calabresi per Gendrey. La ripresa si apre con l'illusione di un calcio di rigore concesso al Lecce per un presunto fallo in area di Calò su Tuia sugli sviluppi di un angolo. L'arbitro Santoro, però, torna subito sui suoi passi dopo aver visionato il video propostogli dalla Sala VAR. Il Lecce continua ad insistere, ci provano ancora Hjulmand e Coda, ma Paleari si fa trovare sempre attento, Strefezza fa tremare il palo alla fine di un'azione delle sue, in solitaria, mentre Gargiulo conclude malissimo con ai lati Coda e Pagani dopo un contropiede con il Lecce in netta superiorità numerica offensiva. Baroni e Caserta provano a spezzare l'equilibrio con la girandola di cambi, ma il risultato non si schioda dallo 0-0 iniziale, anzi è Improta nel finale a fallire sulla linea di porta il gol che sarebbe stato della beffa per i giallorossi salentini: cross di Barba da sinistra, deviazione di qualche centimetro di Gabriel in traiettoria, tanto che basta a mettere fuori dai giochi Improta che arriva sulla linea di porta senza riuscire ad appoggiarla dentro. Forse è giusto così, ma il Lecce torna casa con qualche rimpianto.

TABELLINO

BENEVENTO - LECCE 0-0

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Foulon; Ionita (dal 22' s.t. Tello), Calò (dal 31' s.t. Vokic), Improta; Insigne R. (dal 22' s.t. Brignola), Moncini (dal 12' s.t. Sau), Elia (dal 12' s.t. Acampora). (Muraca, Manfredini, Abdallah, Glik, Di Serio, Masciangelo, Talia). Allenatore Caserta.

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey (dal 1' s.t. Calabresi), Tuia, Lucioni, Gallo; Majer (dal 26' s.t. Bjorkengren), Hjulmand, Gargiulo (dal 34' s.t. Helgason); Strefezza (dal 26' s.t. Paganini), Coda, Di Mariano (dal 38' s.t. Olivieri). (Bleve, Meccariello, Bjarnason, Listkowski, Blin, Barreca, Rodriguez Delgado). Allenatore Baroni.

Arbitro: Santoro di Messina (Raspollini-Ceccon, IV Ufficiale Saia, VAR Piccinini, AVAR Rossi).

Note: ammoniti Majer, Letizia, Bjorkengren, angoli 4-10, recupero 1' p.t., 5' s.t.