BARONI AMMETTE: "con Hjulmand perso del tempo, ma stiamo crescendo tutti. Serve incisività sotto porta"

Sabato 11 Settembre 2021 | Marco Errico | News

BENEVENTO - Soddisfatto per la prestazione, ma amareggiato per la scarsa incisività e concretezza dei suoi sotto porta.

E' questa la fotografia a fine gara di Marco Baroni. Ecco le parole del tecnico del Lecce nello spazio interviste del “Vigorito”, qui sotto in sintesi, poi nella video-intervista sotto.

Coraggio - "La squadra ha dimostrato coraggio, personalità. Era il tipo di atteggiamento che ci voleva contro un avversario forte come il Benevento che si porta dietro lo spessore della Serie A. Se ci fossimo presentati intimoriti ci avrebbero fatto a pezzi, sotto questo aspetto sono stato chiaro con i ragazzi. Abbiamo gestito bene il pallone e siamo stati efficaci nelle ripartenze. Ci è mancato il gol perchè nella fase conclusiva siamo stati superficiali, sotto porta bisogna essere più determinati, più incisivi. Perché non basta fare bene, per vincere le partite devi fare gol, soprattutto quando hai tante occasioni".

Supremazia costante - "Peccato, la nostra supremazia è stata schiacciante e costante. La fase difensiva va molto bene, la squadra è compatta. In settimana abbiamo rivisto la partita con il Como, abbiamo preso gol nemmeno un minuto dopo essere passati in vantaggio e questo non deve più accadere. Dobbiamo ancora crescere, ma sono convinto che questa squadra abbia le potenzialità per disputare un campionato importante".

Hjulmand - “Riportato nel ruolo che preferisce rende maggiormente, è vero, è una cosa oggettiva. E' un po' il suo giardino, stare lì vertice del centrocampo è la sua dimensione. Ho provato anche altre cose questa estate, è vero, probabilmente ho perso del tempo ma non decisivo perchè il ragazzo ha comunque offerto sempre buone prestazioni complessive. Certamente in questo ruolo è palese la sua migliore attitudine”.

Crescita - "Negli ultimi minuti abbiamo lasciato qualcosa agli avversari, ci siamo abbassati, ma anche questo aspetto fa parte del percorso di crescita. Perdere questa partita su quella occasione finale di Improta però sarebbe stato un delitto, questo deve insegnarci che bisogna stare attenti dal primo all'ultimo minuto. Mi sono complimentato con i ragazzi, adesso ci mancano un po' di punti ma questo è un campionato lungo e sarà importante farli più avanti. In questo momento guardo soprattutto alla prestazione, continuando così arriveranno anche i risultati".