Dallo Zambia INCREDIBILE ATTACCO FRONTALE al Lecce: "Banda ingannato"
"BolaNews" riporta una ricostruzione stravagante, attribuita a fonti vicine al calciatore. La vicenda inizia ad assumere contorni surreali
LUSAKA - Il “caso” Banda si arricchisce di un nuovo capitolo, questo incredibile.
A rilanciare la vicenda è il portale “BolaNews”, che ha raccolto le dichiarazioni di una persona presentata ai lettori del portale zambiano come “vicino all'esterno giallorosso, un amico”.
Secondo questa ricostruzione Banda non sarebbe rientrato nel Salento perché deluso dall'atteggiamento del Lecce. La fonte sostiene anche che il calciatore non sarebbe stato informato dell'attivazione del diritto di opzione da parte del Lecce che ha esteso in automatico il contratto sino al giugno 2027 e, ancora peggio, che a Banda sarebbero stati fatti firmare documenti in italiano senza comprenderne il contenuto.
Sempre secondo quanto riferito da questa fonte vicina a Banda a “BolaNews” al giocatore non sarebbero ancora arrivati i bonifici dell'ultimo mese di campionato.
Una accusa, ci sentiamo di sbilanciarci noi (a conoscenza delle norme e delle tempistiche federali), che risulta piuttosto improbabile visto che le società professionistiche hanno sino a 3 mesi per regolarizzare ogni singola mensilità: è prassi consolidata nel calcio italiano, per esempio, pagare a marzo quanto maturato a dicembre, pagare a aprile quanto maturato a gennaio, e via dicendo. Una prassi che il Lecce accorcia di molto, pagando sostanzialmente di mese in mese il rateo previsto.


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