BARONI, ENTUSIASMO E FAME: "vedrete un Lecce feroce". IL VIDEO

Domenica 13 Giugno 2021 | Marco Errico | News

LECCE - E' stato presentato questa mattina Marco Baroni, il nuovo tecnico del Lecce che torna nel Salento dopo la felice esperienza da calciatore vissuta nel Lecce di Mazzone.

Ecco le sue parole nell'intervista in sintesi e poi, sotto, nell'estratto video.

Promessa - “Vorrei salutare la città e i tifosi. Voglio ringraziare il Presidente Sticchi Damiani e il DS Corvino. Darò tutto me stesso per onorare questa scelta”.

Progetto - “In questa scelta hanno influito tante cose. Abbiamo avuto un dialogo chiaro, schietto. In questo progetto ho visto un'opportunità importante, anche perchè ho la fortuna di lavorare accanto a un DS di altissimo livello e in una società ambiziosa. Ho vissuto una parentesi importante qui, nella mia carriera da calciatore, non ci ho pensato neanche un attimo ad accettare, mi sono buttato con tutto me stesso in questa nuova avventura. Non vedo l'ora di partire, ho sentito delle grandi affinità con i dirigenti”.

Personalità - "Ho la mia personalità e il mio modo di fare questo mestiere. Ho fatto la gavetta, non sono ragazzino. Ho tante motivazioni e vivo di sfide continue, mi nutro di questo. So cosa vuol dire allenare in una piazza come questa e così di poter trasmettere certi valori. Non racconto storielle ai miei giocatori, punto sulla lealtà e sul massimo rispetto. Voglio una squadra che abbia dinamismo, aggressività, corsa ferocia agonistica e ovviamente che giocare sappia a calcio”.

Modello - "Il nostro lavoro è uno studio continuo, sono severo ed esigente con me stesso. Chiedo questo ai miei atleti, solo così si può migliorare. Pensare al passato fa piacere, ma io guardo soprattutto avanti con grande determinazione. Il modello calcio è in continua evoluzione, io ci metto i miei valori. La squadra deve lasciare delle emozioni a chi la guarda, questa è la cosa più importante".

Felice per la “Primavera" - “Mi ha fatto piacere la vittoria, ci sono ragazzi interessanti, si sta facendo un gran lavoro, non avevo dubbi. Il calcio non ha età per me, offre opportunità che vanno prese al volo”.

Allenamenti - “Valuteremo quando farli a porte aperte e a porte chiuse”.

Modulo - "Per il modulo giocheremo sicuramente con una punta, dovremo lavorare molto sulla ricerca degli esterni che saranno molto importanti. Ma più che i moduli, a me interessa soprattutto saper leggere le varie situazioni di gioco. Troveremo profili funzionali al nostro progetto, non ho dubbi. A me piace il calcio che si sviluppa in ampiezza. Dovremo essere compatti ed equilibrati, ad esempio nella fase difensiva è tutta la squadra che deve lavorare”.

Obiettivi - "Qui c'è gente ambiziosa, che vuole migliorarsi ogni giorno. Questo campionato, che conosco bene, riserva ogni anno exploit e grandi cadute. Quindi non voglio fare proclami, ma so quanto affetto può regalare questa piazza ai calciatori se si vedono in campo quelle qualità che ho elencato prima".