News

SOSPIRO DI SOLLIEVO D'AVERSA: "non molliamo mai, ci abbiamo creduto sino alla fine"

Le parole del tecnico del Lecce a fine gara

03.12.2023 15:19

LECCE - A fine gara dopo questo scoppiettante Lecce-Bologna 1-1 ha parlato in Sala Stampa il tecnico del Lecce Roberto D'Aversa.

Finale - “Visto quel che era successo con il Milan abbiamo aspettato un po' per gioire…, ma questa volta è andata bene. I ragazzi continuano a non mollare mai, il Bologna ha avuto l'occasione anche per chiuderla ma con il nostro pubblico alle spalle ci abbiamo creduto sino alla fine. E' un punto prezioso”.

Soddisfazione moderata - “Sì, potevamo affrontare il Bologna con la loro stessa classifica, l'ho detto in settimana per prepararla ai ragazzi, ma abbiamo perso dei punti su dinamiche che conosciamo tutti o disattenzioni nel finale come a Roma. Evidentemente qualcosa l'abbiamo tralasciata, dobbiamo migliorare per crescere ancora e raccogliere una vittoria che ci manca”.

Situazione del rigore: senza dubbi - “Occasione clamorosa da rete, ci sarebbe potuto stare anche il rosso a Calafiori. Probabilmente già prima c'era una situazione sospetta con un mani sempre di Calafiori in area, per questo non mi sento di contrappormi in polemiche alle parole di Thiago Motta. Il fallo da rigore l'abbiamo visto tutti”.

Primo tempo super - “Abbiamo giocato contro una squadra molto solida e tirando 8 volte in porta, senza segnare. Poi ci sta che prendi gol sul gesto, sull'individualità di una punizione all'incrocio dei pali che premia l'avversario. Abbiamo perso le distanze, rischiato il 2-0, ma abbiamo dimostrato di saper reagire. Ripeto però per un tempo siamo stati ai livelli di Lecce-Lazio, Lecce-Genoa. Abbiamo fatto quel gol che avremmo meritato prima nel finale, l'importante è stato farlo”.

Nessun calo fisico - “Quando abbiamo subito il raddoppio non siamo venuti meno fisicamente, ma mentalmente, ci sta che ti abbatti quando sei giovane, perdi le distanze, ti sfilacci. Per il resto ci abbiamo creduto disperatamente, sino alla fine”.

Realtà della A - “Non possiamo pensare di dominare tutte le partite, quel che abbiamo fatto a inizio campionato anche in termini di sviluppo del gioco non era la regola, non possiamo chiudere ogni gara con 20 tiri. Abbiamo un buon saldo di punti in classifica, 4 in più del cammino dello scorso anno. Pensiamo a questo e a migliorarci”.

Rigorista - “Non c'era una gerarchia in quella fase dopo i cambi, Piccoli lo meritava, veniva da un gol annullato ingiustamente, si è preso una bella responsabilità da ragazzo maturo. Negli spogliatoi ho visto un clima migliore rispetto a Lecce-Milan, sono contento per questo, anche per il morale dei ragazzi”.

Commenti

FURIA THIAGO MOTTA: "sono frustrato e arrabbiato. Nasca ha trovato il modo di fermarci ancora"
PICCOLI, "FAME" DI CONCRETEZZA: "contano i gol, non le partite da titolare. Orgogliosi di questo punto"