INCUBO IN VACANZA IN CALABRIA: malori e febbri per i bambini di una comitiva, coinvolti dei piccoli leccesi
Malori, forti disturbi gastrointestinali, qualche linea di febbre: vacanze da incubo per tanti ragazzini in Calabria, anche salentini
COSENZA - Un periodo al mare, da vivere con le famiglie o per fare la prima esperienza lontani da casa. E' diventato un incubo, per 25 minorenni dai 2 ai 17 anni che sono finiti in ospedale in Calabria dopo aver accusato forti disturbi gastrointestinali a seguito di un bagno nelle acque di Mandatoriccio, nel cosentino.
I bambini e i ragazzi hanno manifestato uscendo dalle acque dello Ionio calabrese forti dolori addominali, vomito, diarrea e febbre: la maggior parte è finita all'ospedale di Corigliano Calabro e Rossano Calabro, altri a Crotone, nei casi più gravi con un ricovero precauzionale.
Tra le ipotesi più seguite dagli inquirenti e dagli operatori specializzati nella verifica delle acque di balneazione c'è che ci sia stata una contaminazione delle acque, per “colpa” del vicino impianto di depurazione che evidentemente non avrebbe fatto il suo dovere.
Al momento si tratta di ipotesi di lavoro come detto, non c'è nessuna certezza di correlazione tra i malori e la qualità delle acque della costa calabrese, indagini sono aperte anche sul cibo e le merende che i giovani avrebbero consumato nell'immediatezza.
Nel frattempo il Comune di Mandatoriccio si è tutelato, vietando temporaneamente la balneazione in un ampio tratto di mare.


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