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Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio

Tornano le nostre "freddure" sulla prestazione dei giallorossi: da non perdere

PALERMO - Anche per questa stagione ecco le pagelle poco serie di SoloLecce.it. Da non perdere, ma anche da non prendere troppo sul serio…, mi raccomando!

FALCONE - La sua faccia scoglionata dice molto, i 4 scappati di casa che ha davanti sono da rinchiudere in manicomio, ma la sua maglia arancione “griffata” ADIDAS è una delle cose più belle del campionato che deve ancora iniziare. Non ha colpe sui gol del Palermo, su Pohjanpalo a momenti ci mette pure il piedone e respinge altri 2 tiri complicati. Capitano… di sofferenze… VOTO 6.

VEIGA - La genesi dei 2 gol è nel suo quartiere, a destra. Sta facendo ancora i compiti per le vacanze. Scolaretto scarso. VOTO 4.

GASPAR - Preso lungamente in giro dagli attaccanti avversari, impresentabile. VOTO 4.

TIAGO GABRIEL - Occorre immediatamente fare come Berlusconi con tutte le copie del film di Sorrentino sulla sua vita: acquistare tutte le copie con le immagini in circolazione di questo Palermo-Lecce e farle sparire, poi venderlo per questi benedetti 20, 25 milioni di Euro che sono benzina per il Lecce e accompagnarlo in aeroporto con 3 ore d'anticipo per evitare anche che corra il rischio di perdere il volo. Catastrofico. VOTO 4.

GALLO - Sta uscendo dalla parrucchiera mentre Vavassori gli passa davanti indisturbato. Nello stadio della sua città regala una prestazione delle sue con tutto il repertorio migliore. Magistrale e decisivo. VOTO 4.

COULIBALY - A disagio sin da subito non risale mai il fiume e si fa sballottare dalla corrente. VOTO 4.

NGOM - Con quello stile aggraziato come un carciofo, alto alto e col cespuglio, finisce per fare una partita da carciofo. Travolto dagli eventi. Sul mercato cercano esterni, terzini e portieri di riserva ovunque, quando invece non c'è uno che “pensa” in questa diavolo di squadra. Dai tempi di Hjulmand oramai… Finisce fatto a pezzi. Stiamo freschi… Fatto passare per “fenomeno” da 4 servi di Stato venduti coreani. VOTO 4.

GORTER - Fare peggio di Ngom era onestamente complicato. Non fa danni ma i cavalli sono già belli che scappati da prima. Entra in una fase della gara quasi ingiudicabile per ritmi, ma offre interessanti geometrie. VOTO 6.

MALEH - Corre molto, parecchio a vuoto. VOTO 5.

STULIC - Potrebbe darsi fiducia e segnare ben 2 gol nel primo quarto d'ora del 2° tempo. Potrebbe…, appunto. Più lento di pensiero e di azione rispetto a Geubbels, sembra comunque maggiormente a suo agio nell'assetto tattico a 2 punte con cui lo vediamo misurarsi. VOTO 5.5.

PIEROTTI - Non pervenuto nel 1° tempo, dalle sue parti gioco ne passa poco. Nella ripresa è l'anima iniziale del Lecce e mette sui piedi di Stulic il pallone che poteva riaprire il discorso punteggio e qualificazione. VOTO 5.5.

LAERKE - Entra, salva un gol, offre un assist d'oro a Geubbels, impegna il portiere del Palermo in una super-parata. Pochi minuti per essere il migliore del Lecce. VOTO 6.5.

GEUBBELS - Buona presenza fisica in avvio, 2 gol sfiorati nel 1° tempo, molta più “pesantezza” dell'algido Stulic dei nostri ricordi passati. Nel 2° tempo altri 2 gol invece praticamente “mangiati” in maniera poco dignitosa, non riuscendo a segnare a un metro dalla porta e “ciabbattando” da pochi passi. VOTO 4.5.

ESTEBAN - Entra per debuttare in giallorosso in gara ufficiale. S.V.

KONAN N'DRI - Uno degli ultimi ricordi di Corvino a non essere ancora stato spazzato via: elemento circense, modesto. A tratti ridicolo. Come si fa a presentarsi in Serie A con uno così. Che vergogna. VOTO 4.

DI FRANCESCO - Auguroni. VOTO 4.

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