Il Lecce chiede 500mila Euro, il Tribunale Federale ne riconosce... 20mila. ECCO LA SENTENZA

Martedì 22 Dicembre 2020 | Cosimo Carulli | News

ROMA - Solo 20mila Euro invece di 500mila.

Non è stata accolta la richiesta economica del Lecce che si è rivolto al Tribunale Federale Nazionale per avere dal Trapani (società in liquidazione) l'indennizzo considerato equo dal Lecce per il rientro dal prestito di Stefano Pettinari.

Il Lecce aveva chiesto esattamente 497246 Euro per permettere il pagamento della parte di stipendio del calciatore relativa al periodo settembre 2020 - giugno 2021 (297246 Euro) più 200mila Euro di diritto di riscatto esercitato dallo stesso Trapani prima del fallimento e poi mai pagato.

Il Lecce poggiava la sua tesi su un presunto danno derivante dalla necessità non preventivata di riprendersi il calciatore, fatto che avrebbe condizionato anche la campagna acquisti in termini di strategia di mercato, lasciando abbandonate altre piste per altri attaccanti.

Il Tribunale Federale Nazionale ha rigettato le richieste del Lecce, anche perchè questo ultimo discorso sarebbe del tutto aleatorio e non ci sarebbero le prove della "costrizione" del Lecce a farsi carico del rientro tra i tesserati di Pettinari al posto di altri eventuali calciatori.

Per questo motivo il Trapani è stato condannato a riscarcire il Lecce di soli 20mila Euro complessivi.

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