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IL CORVINO "FURIOSO": "adesso parlo io. La piazza pensa che stiamo rivoluzionando la squadra per compiacere noi stessi o per rinforzarla"?

Il lungo sfogo del Responsabile dell'Area Mercato del Lecce: "potevamo fare scelte facili, abbiamo fatto scelte per il bene del Lecce"





LECCE - Tuona Pantaleo Corvino.

Ancora una volta in Sala Stampa al “Via del Mare” il Responsabile dell'Area Mercato del Lecce mette i paletti precisi al mercato del Lecce e ricostruisce il tipo di scelte operate dalla società, scelte che potrebbero non sembrare gradite ai tifosi ma che hanno alle loro spalle un progetto concreto e delineato, non casuale.

Ecco in sintesi le parole del DS del Lecce, qui in forma scritta, sotto nella versione video integrale.

Noi vogliamo bene al Lecce, altrimenti avremmo fatto scelte comode - “Stiamo ricostruendo dalle fondamenta una squadra, non ho ben capito se questo messaggio è passato alla tifoseria. Potevamo venire qui dopo la promozione e fare scelte semplici, fare la Serie A con quelli che avevamo, era facile, anche meno stancante che fare undici operazioni in entrata e undici in uscita quando manca ancora un mese alla fine del calciomercato. Invece abbiamo ritenuto che quel gruppo che aveva conquistato la promozione andasse rafforzato profondamente. Siccome teniamo a questa squadra ci muoviamo in questa unica direzione, spero che sia chiaro”.

Manca poco - “Adesso si può dire, manca poco alla fine del nostro lavoro che è stato quotidiano, giorno e notte, dal primo giorno in A. Dobbiamo operare in quel reparto dove avevamo individuato un rinforzo straordinario, di esperienza internazionale, come Maksimovic, ma gli imprevisti del mestiere capitano”.

Parola definitiva sulla vicenda Maksimovic - “Avevamo un marcatore fortissimo nella rosa, avevamo i moduli del Genoa in sede, trasmessi dalla Liguria, poi la scelta del calciatore dettata dalla gravidanza della moglie ha cambiato la storia della trattativa. Quello è un ruolo in via di estinzione, non pensate sia facile prendere un centrale difensivo come lo vogliamo noi, quelli che ci sono in giro hanno ingaggi incredibili e costi del cartellino altrettanto insostenibili. Stiamo lavorando con le nostre condizioni, in mezzo al poco che è rimasto alla nostra portata”.

Strategia per arrivare al centrale difensivo - “Cercheremo di essere fortunati come con Tuia e Dermaku in B, arrivati a costo zero. E se proprio il centrale difensivo non arriverà a zero arriverà comunque al nostro budget. Il Lecce deve sempre guardare al suo futuro prima di fare una operazione di mercato, futuro tecnico e futuro economico”.

Altre opportunità - “Se il mercato ci darà le condizioni potremo arrivare a un altro profilo importante in attacco, come esterno, che possa essere un protagonista non un comprimario, non un tassello solo per riempire quella zona di campo che numericamente è già ben fornita”.

Incertezza sui rinforzi in tempo per l'Inter - “Non sappiamo, allo stato attuale, se questi arrivi potranno essere utilizzati per Lecce-Inter. Stiamo lavorando senza sosta”.



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