ESTABAN, IL FUTURO E' ADESSO: "un sogno giocare in A"
Le parole dell'attaccante spagnolo, che si è raccontato in questa intervista
LECCE - Un altro passo è fatto, dopo il debutto da titolare al “Via del Mare”, ma Paco Esteban non ha intenzione di fermarsi alle briciole, vuole essere protagonista di un Lecce sempre più suo dopo il rinnovo del contratto.
In queste ore si è raccontato ai canali ufficiali del club: ecco le sue parole, tema per tema, in questa intervista qui sintetizzata, sotto nella versione video completa.
Debutto - “Grazie Lecce, è stato un giorno che ricorderò per sempre, si è compiuto il mio sogno, giocare titolare nella A italiana. Sono grato al mister, alla società, avrei preferito vincere e segnare, ma non è accaduto”.
Bologna e ora Udine - “Abbiamo fatto una buona partita ma dobbiamo pensare al futuro. Pensiamo a migliorarci subito, da Udine dobbiamo tornare con dei punti”.
Di Francesco - “Mi sta dando tanta fiducia, mi sta dietro, vuole ogni giorno un miglioramento. Devo essere più cattivo, anche in allenamento. Prima del Bologna mi ha detto di andare in campo tranquillo e fare le cose che mi aveva chiesto e di buttarmi sul pallone successivo se sbagliavo qualcosa”.
Il sostegno della società - “Dall'anno scorso sento costantemente fiducia, sono grato a tutti come ho detto. Quando sei in un club dove la filosofia è aiutare i giovani ai ragazzi come me viene ancora più ‘fame’ di risultati”.
Miti e ispirazioni - “Da sempre Mbappé, dall'anno scorso guardo molto Malen. Come mi descriverei? Un attaccante che lavora molto per la squadra”.
I consigli del papà ex calciatore - “Se sono qui è grazie ai suoi consigli, mi ha supportato sempre, la sua esperienza nella Liga e nella B spagnola è stata utile a farmi crescere in ogni tappa. Sono molto contento di vederlo felice, devo fare ancora di più e posso farlo”.


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