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Su SoloLecce.it. LE PAGELLE POCO SERIE. Non prendetele sul serio

Tornano le nostre "freddure" sulla prestazione dei giallorossi: da non perdere





VERONA - Anche per questo turno di campionato ecco le pagelle poco serie di SoloLecce.it. Da non perdere, ma anche da prendere non troppo sul serio…, mi raccomando!

FALCONE - Si fa beffare sul suo palo sul gol del primo pareggio scaligero, poi giganteggia tirando fuori parate paranormali. “X-Files”. Spalletti per l'Europeo gli preferisce Donnarumma, Vicario, Provedel, Carnesecchi, la zia di Carnesecchi e pure l'ottantenne Zoff. Una ingiustizia colossale. Per interpretare 3 parate di ieri servono gli agenti Scully e Mulder. VOTO 8.

GENDREY - Salva un gol “sparando” sulla Luna un pallone che in altre occasioni ha trattato con più grazia, venendo infilato dagli avversari. Bene così. Il resto è una prova da “X-Files” anche per lui: ectoplasmico, inesistente. VOTO 5.

BASCHIROTTO - Con Djuric non la vede mai: messo male. Fallo scriteriato a 50 metri dalla porta per consentire l'ennesimo pallone della disperazione buttato in area per il gol del Verona: lettura non di categoria. Meno irruenza, più cervello. VOTO 5.

PONGRACIC - Con che “banda” difensiva gli tocca giocare… Torna nel Salento imbottito di Aulin. VOTO 6.

DORGU - Catastrofica lettura della costruzione dal basso, complice pure Baschirotto che si mette in posizione innaturale e Falcone che lo va a cercare col Verona altissimo. Fa tutto male, peccato. VOTO 4.5.

GALLO - Lui è un sentimentale: entra perché non gli sembra giusto che solo Dorgu si faccia prendere in giro da Ngonge. Pure lui si prende la sua razione. Gli fischiano le orecchie, non lo prende neppure con il “Telepass”. Di solito compensa con buone folate offensive, pure quelle completamente assenti. VOTO 4.5.

BLIN - Per quasi 80 minuti fa la cassaforte del Lecce: senso tattico, calci per tutti (rischia il giallo due volte), spostamenti intelligenti, corse avanti e indietro per dare un numero in più ai reparti, per difendere in cinque o attaccare in quattro. Gran bella idea a difesa schierata, in situazione di calcio piazzato, fargli coprire Djuric, un tizio più alto di 20 centimetri probabilmente… VOTO 6.

GONZALEZ - Tornato sui livelli di un tempo, ara il terreno di gioco in costante anticipo su tutti, mettendoci più velocità degli altri e segnando un gol fortunoso ma importante, nel peggior momento del Lecce. E' chiaramente il migliore e di gran lunga, tra i giallorossi. VOTO 7.5.

SANSONE - Poca roba, a parte un tocco del pallone a seguire per sé stesso alla Messi. VOTO 5.5.

STREFEZZA - Poco, poco, poco davanti. Qualche buon ripiegamento difensivo e un angolo nell'altra metà campo. Amen. Pochino. VOTO 5.5.

OUDIN - Il suo calcio in ciabatte si interrompe per un attimo per il tiro (col destro!) che “bacia” il palo e finisce in porta mandando in orbita i 1500 del “Bentegodi”. Poi torna in ciabatte nel suo calcio anni Settanta… Ah, se avesse le stesse doti atletiche rispetto a quelle tecniche sarebbe da top club. VOTO 6.5.

RAFIA - Entra per 3 minuti appena più recupero ma quasi quasi si conquista un voto strappando palloni agli avversari. Era fresco, ci sta. S.V.

BANDA - Fuori giri, fuori contesto, fuori tutto, stavolta ha beccato la settimana nera dopo un Lecce-Milan leggendario. Sulla coscienza ha il pallone del 2-0 che non serve a due compagni soli davanti alla porta vuota. Tira lui, noto bomber… VOTO 5.

VENUTI - Spiccioli in campo per rafforzare gli ormeggi. S.V.

KRSTOVIC - Si sbatte, si ammazza di fatica ma chiude altri 90 minuti senza tirare in porta. Non sarà felicissimo, conoscendone il caratterino… VOTO 5.5.

PICCOLI - Al 3° gol annullato vincerà la bambolina. Perde tanti duelli, fatto insolito per lui. VOTO 5.5.

D'AVERSA - Ennesimo gol su calcio piazzato e lettura difensiva da brividi (il Lecce quest'anno marca a zona sui calci da fermo, e si vede…). Per il resto l'aveva preparata e letta bene, come sempre, le capacità non gli mancano, l'atteggiamento è propositivo, la macchia sulla partita ce la mettono errori individuali. Per essere puntigliosi Venuti l'avremmo messo dentro prima per aumentare la densità a difesa del risultato di vantaggio, ma i fantasmi del cambio fatale di Roma-Lecce gli avranno consigliato di starsene fermo buono buono. VOTO 6.5.



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