DOMANI AL VOTO. FIGC verso la leadership MALAGO', ma ABETE non molla: "caccia" agli ultimi voti
Domani l'Assemblea Elettiva della FIGC eleggerà il successore di Gravina
ROMA - Si vota, con la speranza che non sia soltanto un esercizio politico di ridefinizione degli assetti, delle poltrone, dei giochi di palazzo. Perché il calcio italiano ha già superato la frutta, oramai viaggia verso il dessert…
Si vota domani, la FIGC e i suoi delegati scelgono il Presidente Federale che raccoglierà il testimone di Gravina, tra l'uomo forte voluto dal Governo Meloni Giovanni Malagò e l'outsider che arriva dalle leghe inferiori Giancarlo Abete, pure lui però non proprio un novellino come dirigente sportivo.
In ogni caso la FIGC potrà uscire dal guado della gestione attuale, con un Presidente eletto e legittimato dalla base che sarà chiamato a conferire l'incarico di nuovo CT probabilmente al rientrante Mancini, più avanti su Conte e Guardiola per ragioni di budget e dunque meno “costoso” dei suoi avversari alla corsa alla panchina degli azzurri.


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