PIENO DI BALLOTTAGGI, ma senza paura: ecco il Lecce e il perchè di alcune scelte

Sabato 12 Dicembre 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Questa volta è proprio dura, questa volta il Lecce è un cantiere, anche in considerazione dei dubbi legittimi sui rientranti Adjapong, Dermaku e Calderoni e della eventualità di far rifiatare qualche elemento dal primo minuto in vista di Salernitana-Lecce di martedì allo stadio "Arechi".

Ma intanto c'è il Frosinone (si gioca dalle 14 al "Via del Mare" a porte chiuse) e Corini ha pronto qualche accorgimento, qualche variazione che ci sarà rispetto al solito schieramento dal primo minuto.

Davanti a Gabriel possono andare sia Adjapong, qualora venisse rischiato dall'inizio, che Paganini, con Lucioni unico certo e Dermaku che insidia un posto da centrale a Meccariello. Proprio Meccariello (o Zuta) potrebbero andare a sinistra al posto di Calderoni.

Dal centrocampo in su i dubbi diminuiscono: ci sarà una maglia per Majer, almeno stando ai nostri "rumors", con Tachtsidis e Henderson a completare il quadro in mezzo (Paganini potrebbe fare la mezz'ala nel caso in cui lo sloveno dovesse andare ancora in panchina).

Davanti Mancosu alle spalle di Coda e Stepinski, ci sono pochi dubbi, l'unico legato alla presenza o meno di Falco dal primo minuto.