BARONI, QUESTO LECCE E' ZERO ASSOLUTO: senza idee, solo improvvisazione, confusione e 6MILA FISCHI. La cronaca

Domenica 29 Agosto 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Il Lecce ritrova i suoi tifosi al “Via del Mare”, ma non la vittoria. Con il Como si decide tutto in un minuto con un botta e risposta tra Coda (su rigore) e Cerri, al termine di un'altra prestazione deludente del Lecce che adesso dovrà approfittare della sosta per riordinare le idee ed inserire i nuovi arrivati, sperano anche in qualche colpo last minute che possa aumentare il potenziale dei giallorossi.

Avvio sorprendente - Baroni sceglie il disastroso Vera Ramirez al posto di Gallo sulla corsia sinistra, in avanti c'è il tridente con Strefezza e Olivieri a supporto di Coda. I primi guizzi sono del Como, che va alla conclusione prima con un tiro sporco di Cerri da buona posizione, poi con una girata di La Gumina respinta da Gabriel. La manovra dei lariani è più sciolta, il Lecce sembra contratto, quasi ancora appesantito dalle scorie della sconfitta di Cremona. Il primo acuto dei giallorossi arriva a metà tempo con un colpo di testa di Coda neutralizzato senza troppi problemi da Gori.

Botta e risposta - Con il passare dei minuti, però, sale il Lecce, che al 40' passa in vantaggio grazie a un rigore decretato dall'arbitro su segnalazione della Sala VAR per un fallo di mano di Scaglia su tiro di Coda. E' lo stesso centravanti che da dischetto batte Gori, bravo ad intuire la conclusione del capocannoniere uscente della B, ma non abbastanza per arrivare sulla sfera che si insacca nell'angolino. Nemmeno il tempo di esultare che il Como trova il pari. Errore clamoroso di Vera Ramirez, che serve involontariamente Iovine, lesto a calciare un cross in area sul quale si avventa Cerri che non dà scampo a Gabriel.

Nessuna idea, zero in tutto - Nella ripresa si attende la reazione del Lecce al pari degli ospiti, ma ci sono soprattutto confusione e tanti errori. Baroni prova a dare la scossa al quarto d'ora, inserendo Di Mariano e Gallo al posto di Oliveri e di un Vera Ramirez da dimenticare. Ma la situazione non cambia, anzi il Lecce rischia di andare sotto nel finale, quando Solini da ottima posizione spara alto sulla traversa. Baroni si gioca anche le carte Listkowski, Paganini e Bjorkengren, ma nel finale le squadre non ne hanno più e per il Lecce il debutto casalingo finisce con un pari amaro tra i fischi dei 6mila del “Via del Mare”.

TABELLINO

LECCE - COMO 1-1

Marcatori: Coda al 40' p.t., Cerri al 41' p.t.

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Vera Ramirez (dal 15' s.t. Gallo); Helgason (dal 41' s.t. Paganini), Hjulmand, Majer (dal 41' s.t. Bjorkengren); Strefezza (dal 30' s.t. Listkowski), Coda, Olivieri (dal 16' s.t. Di Mariano). (Bleve, Dima, Meccariello, Monterisi, Bjarnason, Calabresi). Allenatore Baroni.

Como (4-4-2): Gori; Bovolon (dal 34' s.t. Cagnano), Solini, Scaglia, Ioannou; Iovine, H'Maidat (dal 34' s.t. Arrigoni), Bellemo, Chajia (dal 23' s.t. Parigini); La Gumina (dal 39' s.t. Gabrielloni), Cerri (dal 23' s.t. Gliozzi). (Facchin, Bolchini, Bertoncini, Kabashi, Varnier, Chierichetti, Luvumbo). Allenatore Gattuso.

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido (Marchi-Massara, IV Ufficiale Scatena, VAR Forneau, AVAR Imperiale).

Note: spettatori 6192, ammoniti Helgason, Scaglia, Ioannou, Di Mariano, angoli 5-1, recupero 1' p.t., 4' s.t.