CORINI RILANCIA UN LECCE PIU' "FOLLE": "ora servirà segnare un gol in più, torniamo super offensivi"

Venerdì 5 Febbraio 2021 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Eugenio Corini ha parlato a poche ore dalla sfida di questa sera con l'Ascoli alle 21 al “Via del Mare” (si gioca a porte chiuse). Ecco i temi che ha sviluppato il tecnico del Lecce.

Adjapong e gli altri - “Vorrei salutare i ragazzi che hanno scelto di fare altre esperienze e pure Adjapong che invece ha subito un infortunio così grave da condizionarne la stagione. Gli auguriamo di tornare più forte di prima”.

Maggio - “Ringrazio la società per l'arrivo di Maggio. Stavamo lavorando con Paganini per un adattamento a quel ruolo, ma la società non si è sottratta a regalarmi un calciatore importante, di profilo internazionale, che ha vinto da titolare il campionato scorso a Benevento, che ha una esperienza da specialista nel ruolo che è assolutamente di altro livello. E' un ragazzo motivato, che ha voglia, valuterò se mandarlo subito in campo dall'inizio o a gara in corso”.

Ascoli - “All'andata abbiamo vinto grazie ad un ottimo secondo tempo, ma nel frattempo i bianconeri hanno cambiato tantissimo, a partire dal fatto che c'è un allenatore diverso che in sei partite ne ha persa solo una dove erano pari a dieci minuti dalla fine, a Cittadella. Poi hanno pareggiato con l'Empoli, battuto la SPAL, pareggiato con il Chievo Verona. E' una squadra in salute che si è rafforzata sul mercato con Dionisi, Parigini, Bidaoui, calciatori molto importanti in questa categoria, ma noi vogliamo vincere in casa, cosa che ci manca da tempo”.

Viso aperto - “Sì, mi aspetto un Ascoli che proverà a giocare, hanno tanti elementi offensivi non possono impostarla solo sulla difensiva. Vedo una partita tra squadre che proveranno a superarsi".

Yalcin - “E' un calciatore qualitativo e reattivo muscolarmente, che purtroppo è stato fermo dal 10 gennaio per due settimane di coronavirus. Deve recuperare la condizione. In questa partita non ci sarà certamente Listkowski, ma non recupereremo neanche Calderoni, mentre per Hjulmand c'è una buona possibilità di recuperarlo in extremis. Per quanto riguarda Rodriguez Delgado dobbiamo valutare l'entità di un problema alla caviglia”.

Equilibrio e follia - “A centrocampo abbiamo ritrovato solidità e equilibrio, adesso serve un po' di follia anche per tornare quelli che eravamo in chiave offensiva. Per vincere le partite dovremo prendere qualche rischio in più".

Situazione Calderoni - “Dopo la sosta ha avuto un problema al polpaccio fastidioso, che si è riacutizzato a Reggio Calabria. Non vogliamo rischiarlo, abbiamo deciso di prenderci qualche giorno in più per averlo da Cremonese-Lecce".