+++ BARI-LECCE, INFERNO DI BOTTE SULLA A16: scattano 12 obblighi di dimora +++

Lunedì 21 Dicembre 2020 | Cosimo Carulli | News

FOGGIA - Blocco stradale, rissa, rapina, danneggiamento seguito da incendio, favoreggiamento.

Sono i reati per cui il GIP del Tribunale di Foggia Domenico Zeno ha emesso 12 obblighi di dimora in attesa del processo a carico di altrettanti ultras di Bari e Lecce che secondo la Procura di Foggia sarebbero i principali responsabili degli scontri autostradali dello scorso 23 febbraio.

Le tifoserie, come ricorderete, si ritrovarono a percorrere lo stesso tratto di A16, tra Cerignola e Candela, nel foggiano: gli ultras del Lecce stavano viaggiando in direzione Roma, quelli del Bari erano diretti a Castellammare di Stabia.

Le indagini condotte dal PM Marco Gambardella hanno individuato sei ultras del Bari e sei ultras del Lecce. Per tutti e dodici il magistrato aveva chiesto anche gli arresti domiciliari, ma ha ottenuto dal GIP esclusivamente la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di residenza.

Per la Procura di Foggia agli incidenti avrebbero partecipato attivamente addirittura cinquecento tifosi, ma è stato impossibile ricostruire tutti gli eventuali profili di colpevolezza di altri elementi, principalmente a causa della assenza di videocamere di sorveglianza in funzione in quel tratto di A16.